Con l’avvio della stagione sulla terra battuta, il ATP Masters 1000 Montecarlo 2026 segna uno dei momenti più attesi dell’anno tennistico. Il torneo monegasco inaugura una fase intensa del calendario, fatta di settimane ravvicinate e altissimo livello competitivo.
Le teste di serie sono state determinate sulla base dell’ultimo ranking ATP disponibile e delineano già scenari intriganti, soprattutto per i due grandi protagonisti annunciati: Carlos Alcaraz, campione in carica, e Jannik Sinner, a caccia di punti pesanti per puntare alla vetta del ranking mondiale.
Tabellone e formato: come funziona il torneo
Montecarlo si conferma un Masters 1000 atipico: il torneo si disputa in una sola settimana con un tabellone da 56 giocatori (su 64 slot complessivi).
Questo comporta alcuni elementi chiave:
- le prime 8 teste di serie usufruiscono di un bye al primo turno
- per vincere il torneo serviranno 5 partite per i top seed, 6 per tutti gli altri
- gli incroci tra teste di serie inizieranno dagli ottavi di finale
Il sorteggio del tabellone è fissato per venerdì 3 aprile e definirà nel dettaglio i possibili percorsi verso il titolo.
Da segnalare anche alcune assenze pesanti, tra cui Novak Djokovic, che ridisegnano gli equilibri del torneo.
Le teste di serie: guida completa
Ecco l’ordine delle 16 teste di serie del torneo:
- Carlos Alcaraz
- Jannik Sinner
- Alexander Zverev
- Lorenzo Musetti
- Álex de Miñaur
- Félix Auger-Aliassime
- Daniil Medvedev
- Alexander Bublik
- Casper Ruud
- Jiří Lehečka
- Karen Khachanov
- Andrey Rublev
- Flavio Cobolli
- Alejandro Davidovich Fokina
- Francisco Cerúndolo
- Frances Tiafoe
Esordi insidiosi e outsider pericolosi
Nonostante il ranking, i favoriti potrebbero trovarsi subito davanti avversari scomodi. Giocatori fuori dalle teste di serie ma molto competitivi sulla terra, come Stefanos Tsitsipas o giovani emergenti in grande forma, potrebbero rappresentare ostacoli già all’esordio.
Anche agli ottavi non mancherebbero pericoli: Frances Tiafoe appare come l’avversario più abbordabile sulla carta, mentre specialisti del rosso come Francisco Cerúndolo e Flavio Cobolli, oltre a Alejandro Davidovich Fokina (già finalista qui), possono mettere in difficoltà chiunque.
Quarti e scenari finali
Guardando ai possibili quarti di finale, nomi come Daniil Medvedev e Alexander Bublik non partono come specialisti della terra battuta, ma restano osservati speciali.
Attenzione però a giocatori più a loro agio sulla superficie, come Casper Ruud, Jiří Lehečka e Andrey Rublev, pronti a inserirsi nella corsa alle semifinali.
Il grande scenario: Alcaraz-Sinner per titolo e numero 1?
Tutti gli indizi portano verso una possibile finale tra Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, che darebbe vita a una sfida di altissimo livello non solo per il titolo, ma anche per il vertice del ranking mondiale.
Il percorso, però, sarà tutt’altro che semplice: il format compatto del torneo, senza giorni di riposo tra un turno e l’altro, e la profondità del tabellone promettono battaglie fin dalle prime partite.