1 Aprile 2026

Stefano Cagelli

Carlos Alcaraz e il grande dubbio: giocherà Montecarlo e Barcellona?

Il tennista murciano si prepara sulla terra battuta con l’obiettivo di affrontare sia Montecarlo che Barcellona. Ma il rischio di sovraccarico resta elevato, come dimostra quanto accaduto la scorsa stagione.

Carlos Alcaraz ha già iniziato la preparazione sulla terra battuta, entrando nel vivo di quella che rappresenta la fase chiave della sua stagione. Se da un lato si può discutere su quale sia la sua superficie preferita tra cemento e terra, dall’altro è evidente che, quando è al massimo della condizione, lo spagnolo è uno dei migliori al mondo sul rosso. Ed è proprio questo a riaccendere il dibattito sul calendario: quali tornei giocherà davvero?

Sul tavolo ci sono due appuntamenti importanti come Monte Carlo Masters e Barcelona Open, due tappe ravvicinate e molto impegnative.


Un calendario fitto e pieno di insidie

La stagione sulla terra battuta è notoriamente intensa e compressa. Tra il 6 aprile e il 17 maggio si possono disputare fino a 22 partite in appena 41 giorni. Un carico notevole per qualsiasi atleta, soprattutto considerando l’obiettivo principale: arrivare al meglio al Roland Garros, al via il 24 maggio.

Il problema è che Alcaraz, sin dal suo debutto ad alti livelli nel 2021, ha sempre dovuto fare i conti con qualche problema fisico durante questa fase della stagione.


Il dilemma: Montecarlo o Barcellona?

Secondo quanto dichiarato dal suo allenatore, Samu López, in caso di un percorso più lungo al torneo di Miami, lo spagnolo avrebbe probabilmente saltato Montecarlo. Tuttavia, dopo un’uscita anticipata, la partecipazione nel Principato è stata confermata.

A questo punto, il vero dubbio riguarda la settimana successiva: sarà presente anche a Barcellona?

I tornei di Monte Carlo Masters e Barcelona Open, entrambi della durata di una settimana, possono richiedere fino a 10 partite in soli 13 giorni. Un ritmo estremamente impegnativo.

Nel 2025, Alcaraz arrivò stremato alla finale di Barcellona, dove si infortunò contro Holger Rune. Quell’infortunio muscolare gli impedì poi di partecipare al Masters 1000 di Madrid.


Il vero rischio: gli infortuni

Il principale pericolo per Alcaraz resta proprio questo: un infortunio durante la stagione su terra potrebbe compromettere la sua presenza o la sua condizione a Parigi.

Nel 2025 è stato fortunato: il problema accusato a Barcellona si rivelò lieve. Ma un infortunio più serio avrebbe potuto costringerlo a uno stop più lungo, con conseguenze pesanti per il Roland Garros.


Il precedente di Nadal

Nemmeno Rafael Nadal, dominatore assoluto della terra battuta, è riuscito a vincere nella stessa stagione Montecarlo, Barcellona, tutti i Masters 1000 e Roland Garros.

Il massimo raggiunto dallo spagnolo è stato nel 2010, quando vinse Montecarlo, Madrid, Roma e Roland Garros, rinunciando però a Barcellona per preservare le energie.

Un precedente che invita alla prudenza, anche se i tifosi spagnoli difficilmente accetterebbero un’eventuale rinuncia di Alcaraz al torneo catalano.


Quale sarà la scelta?

La scelta più logica sembrerebbe quella di disputare uno solo tra Montecarlo e Barcellona, evitando un accumulo eccessivo di partite. Tuttavia, al momento, tutto lascia pensare che nel 2026 Alcaraz proverà a giocare entrambi, salvo imprevisti fisici.

Molto dipenderà dal rendimento a Montecarlo:

  • un’eliminazione precoce o un percorso poco dispendioso renderebbero naturale la presenza a Barcellona;
  • al contrario, una settimana intensa — magari con una finale combattuta contro rivali del calibro di Jannik Sinner — potrebbe cambiare i piani.

Una costante: problemi fisici sulla terra

Dal 2021 a oggi, ogni stagione su terra battuta di Alcaraz è stata accompagnata da qualche acciacco:

  • 2022: salta Roma per un problema alla caviglia (vince Madrid e Barcellona)
  • 2023: rinuncia a Montecarlo per stanchezza (vince Madrid e Barcellona)
  • 2024: infortunio all’avambraccio, salta Montecarlo e Barcellona (vince poi Roland Garros)
  • 2025: si infortuna nella finale di Barcellona, salta Madrid (vince Montecarlo, Roma e Roland Garros)

Obiettivo Madrid… e Parigi

Alcaraz ha un conto aperto con il torneo di Madrid, dove non è riuscito a esprimersi al meglio nel 2024 e ha dovuto dare forfait nel 2025. Nel 2026 vuole arrivarci al massimo della forma, e questo potrebbe influenzare le sue scelte precedenti.

La gestione del calendario sarà quindi fondamentale: meglio giocare tutto o sacrificare qualcosa per arrivare al top a Parigi?