Emma Raducanu

1 Aprile 2026

Valeria Lorenzi

Il mistero del virus di Emma Raducanu: stop a Linz e condizioni ancora incerte

Il momento di crescita di Emma Raducanu si interrompe bruscamente. La tennista britannica ha annunciato il forfait dal WTA di Linz 2026 a causa di un virus persistente che la tormenta ormai da febbraio e che continua a condizionare pesantemente il suo rendimento.

Una battuta d’arresto significativa per una giocatrice che sembrava aver ritrovato fiducia e competitività, avvicinandosi nuovamente ai livelli che le avevano permesso di trionfare allo US Open.


Dai segnali positivi in Romania ai primi problemi fisici

Per comprendere la situazione attuale bisogna tornare al torneo di Cluj-Napoca, dove Raducanu aveva dato segnali incoraggianti. In Romania, infatti, la britannica aveva raggiunto la finale perdendo un solo set lungo tutto il percorso, mostrando un tennis solido e convincente.

Proprio durante quella settimana, però, è emerso il primo campanello d’allarme: un’infezione al petto che ha iniziato a minare la sua condizione fisica nel momento migliore.

In finale, contro Sorana Cîrstea, Raducanu è apparsa irriconoscibile, cedendo nettamente con il punteggio di 6-0 6-2 in poco più di un’ora. Una prestazione lontanissima da quanto mostrato nei giorni precedenti, spiegata proprio dall’insorgere del virus.


Il virus condiziona la stagione: ritiri e sconfitte

Le difficoltà sono proseguite nei tornei successivi. A Doha, nel WTA 1000, Raducanu è stata costretta al ritiro al terzo set nel match d’esordio contro Camila Osorio.

Nonostante ciò, ha provato a stringere i denti partecipando anche al torneo di Dubai, senza però trovare miglioramenti: eliminazione immediata al primo turno contro Antonia Ružić e sensazioni tutt’altro che positive.

A Indian Wells è arrivata una timida reazione, con una vittoria al primo turno, ma nel match successivo è stata travolta da Amanda Anisimova con un netto doppio 6-1. Infine, al torneo di Miami, la situazione è ulteriormente peggiorata: Raducanu ha deciso di non scendere nemmeno in campo, nonostante fosse già arrivata in Florida.


Linz salta e la risalita si ferma

Il torneo di Linz avrebbe dovuto rappresentare il punto di partenza della stagione sulla terra battuta, ma le condizioni fisiche della britannica non sono ancora sufficienti per competere.

Attualmente numero 28 del ranking mondiale, Raducanu non aveva punti da difendere in Austria: una buona occasione per guadagnare terreno in classifica e avvicinarsi alle prime posizioni. Il forfait rappresenta quindi un duro colpo, sia dal punto di vista sportivo che mentale.


Un 2026 complicato tra infortuni e cambiamenti

Il virus è solo l’ultimo di una serie di problemi che stanno segnando il 2026 della britannica. La stagione era già iniziata in salita, con una condizione fisica non ottimale ereditata dalla fine del 2025.

Dopo l’Australian Open, Raducanu ha anche interrotto la collaborazione con il coach Francis Roig, dichiarando di voler proseguire senza inserire nuove figure nel proprio team, almeno per il momento.

Ora, però, l’infezione al petto si sta rivelando più ostica del previsto, rallentando nuovamente il percorso di una delle giocatrici più talentuose e seguite del circuito.