3 Aprile 2026

Valeria Lorenzi

Marrakech, Darderi vola in semifinale senza scendere in campo: ecco chi lo attende

Si apre senza colpi giocati il venerdì di Grand Prix Hassan II per Luciano Darderi. L’azzurro, campione in carica del torneo marocchino, accede direttamente alle semifinali dopo il ritiro del tedesco Yannick Hanfmann, costretto al forfait prima del quarto di finale.

Per Darderi si tratta della nona semifinale ATP in carriera: un traguardo importante che conferma la sua continuità sul circuito, soprattutto sulla terra battuta, superficie sulla quale continua a esprimere il suo miglior tennis.

Un rendimento sempre più solido sulla terra

Attualmente numero 19 del ranking mondiale, Darderi arriva a questo appuntamento forte di un impressionante bilancio: 17 vittorie nelle ultime 19 partite disputate sulla terra nel circuito maggiore. Le uniche battute d’arresto sono arrivate entrambe durante la recente tournée sudamericana, contro i fratelli Francisco Cerundolo (in finale a Buenos Aires) e Juan Manuel Cerundolo (al primo turno di Rio de Janeiro).

In Marocco, il successo all’esordio contro Mattia Bellucci gli ha permesso di allungare a sei la striscia di vittorie consecutive nel torneo, consolidando il suo feeling con Marrakech.

Obiettivo doppio: finale e quota 50

Sabato Darderi andrà a caccia di due traguardi significativi: la settima finale ATP in carriera e la cinquantesima vittoria sul rosso nel circuito maggiore. Numeri che certificano la crescita del 24enne nato in Argentina e ormai stabilmente tra i protagonisti della stagione su terra.

Il suo avversario uscirà dal confronto tra il francese Corentin Moutet e l’argentino Marco Trungelliti.

Moutet e Trungelliti, storie diverse verso la semifinale

Moutet, mancino e giocatore imprevedibile, ha centrato il 16° quarto di finale ATP della carriera: il primo dopo Vienna 2025 e il ritorno tra i migliori otto su terra battuta per la prima volta da Bucarest 2024.

Dall’altra parte, Trungelliti sogna un’impresa storica. L’argentino è al suo terzo quarto di finale ATP, dopo Umago 2018 e San Paolo 2019, e in caso di vittoria potrebbe diventare il giocatore più anziano degli ultimi cinquant’anni a entrare per la prima volta tra i primi 100 del ranking mondiale.

A Marrakech, dunque, Darderi attende. Riposato, in forma e con numeri dalla sua: la corsa verso un’altra finale è già iniziata, anche senza giocare.