Con l’arrivo della stagione sulla terra rossa, il circuito ATP si prepara a un possibile cambio di equilibri. Dopo mesi segnati dal predominio quasi assoluto di Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, cresce l’attesa per capire chi potrà realmente mettere in discussione la loro leadership nei grandi tornei primaverili.
I due giovani fenomeni occupano stabilmente le prime posizioni del ranking e, quando condividono lo stesso tabellone, sono quasi sempre loro a contendersi il titolo. Tuttavia, la stagione sul rosso – storicamente più aperta e imprevedibile – potrebbe offrire spiragli a nuovi protagonisti.
Una stagione anomala alle spalle
Il 2025 ha presentato circostanze particolari: la sanzione inflitta a Jannik Sinner ne ha limitato la presenza ai soli Internazionali d’Italia e al Roland Garros. Dall’altra parte, Carlos Alcaraz è stato frenato da un infortunio dopo la finale del Barcelona Open, saltando Madrid.
Nonostante ciò, lo spagnolo ha comunque dominato vincendo Montecarlo, Roma e Parigi, lasciando come unica eccezione di rilievo il successo di Casper Ruud a Madrid.
Ora però lo scenario potrebbe cambiare.
I cinque nomi da tenere d’occhio
Casper Ruud
Il norvegese resta uno degli specialisti più affidabili sulla terra battuta. Il suo tennis pesante e carico di rotazioni, unito a grande mobilità, lo rende particolarmente efficace su questa superficie.
Finalista al Roland Garros in passato, Ruud sa che questo è il momento chiave della sua stagione, anche perché sull’erba fatica a esprimersi. Se trova continuità, è probabilmente il candidato più credibile per interrompere il duopolio.
Alexander Zverev
Il tedesco continua a muoversi da “terzo incomodo” del circuito. Nel 2026 ha già raggiunto risultati di alto livello, arrivando fino alle fasi finali nei grandi tornei disputati.
Ha dimostrato di poter mettere in difficoltà sia Carlos Alcaraz che Jannik Sinner, e sulla terra ha spesso raccolto risultati importanti. Con la fiducia in crescita, può diventare una minaccia concreta.
Lorenzo Musetti
Tra i più eleganti interpreti della terra battuta, l’azzurro ha già dimostrato di poter competere ai massimi livelli. Nel 2025 ha firmato una stagione straordinaria sul rosso, arrivando in finale a Montecarlo e spingendosi fino alle semifinali nei principali appuntamenti, incluso il Roland Garros.
Resta però l’incognita fisica: il recupero completo dall’infortunio agli adduttori sarà decisivo per le sue ambizioni.
Arthur Fils
Il francese rappresenta una delle variabili più interessanti. Dopo i problemi fisici della scorsa stagione, è tornato competitivo mostrando aggressività e solidità mentale.
Per caratteristiche tecniche e atteggiamento, è uno dei pochi in grado di reggere il confronto con i dominatori attuali, a patto che il fisico lo supporti.
Jack Draper
Chiude la lista il britannico, talento in costante crescita ma ancora frenato da una condizione fisica altalenante.
Finalista a Madrid nel 2025, Draper ha dimostrato di poter competere anche su una superficie non ideale per il suo gioco. La scelta di saltare Montecarlo potrebbe essere strategica per presentarsi al meglio negli appuntamenti più importanti della stagione.