Il circuito ATP si prepara a vivere una settimana potenzialmente decisiva. Il Monte-Carlo Masters, primo grande appuntamento della stagione sulla terra battuta, non è solo un torneo di prestigio: è il possibile crocevia per la vetta del ranking mondiale.
Tutti gli occhi sono puntati sul duello tra Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, separati da poco più di mille punti ma con scenari completamente opposti. Lo spagnolo guida la classifica con 13.590 punti, ma arriva nel Principato con un peso enorme sulle spalle: difende infatti i 1000 punti conquistati con il titolo dello scorso anno. In altre parole, per restare davanti dovrà ripetersi.
Situazione diametralmente opposta per Sinner, attualmente a quota 12.400. L’azzurro non aveva partecipato alla scorsa edizione e dunque può solo guadagnare. Una condizione ideale che lo mette in piena corsa per il sorpasso: vincendo il torneo tornerebbe numero uno del mondo. Ma anche un percorso fino alla semifinale potrebbe bastare, a patto che Alcaraz si fermi prima, almeno prima delle semifinali.
Insomma, Montecarlo si trasforma nel primo vero scontro diretto della stagione sulla terra tra i due dominatori del circuito.
| # | Giocatore | Punti |
|---|---|---|
| 1 | Jannik Sinner | 13.450 |
| 2 | Alexander Zverev | 8.480 |
| 3 | Carlos Alcaraz | 8.160 |
| 4 | Felix Auger-Aliassime | 4.740 |
| 5 | Alex de Minaur | 4.110 |
| 6 | Ben Shelton | 3.770 |
| 7 | Novak Djokovic | 3.760 |
| 8 | Daniil Medvedev | 3.670 |
| 9 | Flavio Cobolli | 3.460 |
| 10 | Taylor Fritz | 3.365 |
| 11 | Alexander Bublik | 2.810 |
| 12 | Jiri Lehečka | 2.510 |
| 13 | Casper Ruud | 2.435 |
| 14 | Lorenzo Musetti | 2.315 |
| 15 | Learner Tien | 2.270 |
| 16 | Andrey Rublev | 2.230 |
| 17 | Frances Tiafoe | 2.230 |
| 18 | Luciano Darderi | 2.210 |
| 19 | Jakub Menšik | 2.205 |
| 20 | A. Davidovich Fokina | 2.160 |
Dietro i due leader: poche scosse nella top 10
Alle spalle dei due protagonisti, la situazione appare più stabile. Alexander Zverev mantiene saldamente il terzo posto con 5.205 punti, senza particolari pressioni da parte di Novak Djokovic, quarto a 4.720 e assente a Montecarlo.
Attenzione invece alla zona centrale della top 10. Lorenzo Musetti, quinto con 4.265 punti, è chiamato a difendere la finale raggiunta lo scorso anno: un compito non semplice, soprattutto con Alex de Minaur alle spalle, distante appena 170 punti. E a sua volta l’australiano deve guardarsi da Félix Auger-Aliassime, che difende una semifinale ed è vicinissimo.
Più indietro, Ben Shelton sale all’ottavo posto superando Taylor Fritz, anche se entrambi non saranno presenti nel Principato. Una circostanza che potrebbe favorire Daniil Medvedev, decimo e ancora in corsa per risalire.
Movimenti fuori dalla top 10
Tra le variazioni più significative, spicca il passo indietro di Flavio Cobolli, che perde tre posizioni scivolando al numero 16 dopo non aver difeso il titolo di Bucarest. Ne approfitta Jiří Lehečka, protagonista a Miami e ora al best ranking di numero 13 al mondo. Segnali positivi anche per Tommy Paul, che risale fino alla 18ª posizione grazie al titolo conquistato a Houston. Da segnalare inoltre i balzi in avanti di Mariano Navone, vincitore a Bucarest, e di Román Andrés Burruchaga, finalista a Houston, entrambi protagonisti di importanti progressi in classifica.
Tra le storie più interessanti della settimana ci sono quelle dei giovani spagnoli. Rafa Jódar conquista il suo primo titolo ATP a Marrakech e compie un salto notevole fino al numero 57 del mondo. Ottimi segnali anche da Dani Mérida, che sfiora l’ingresso in top 100 dopo la finale a Bucarest, fermandosi alla posizione 101.