Il copione più atteso è servito. Carlos Alcaraz rispetta i pronostici, supera con autorità Valentin Vacherot e conquista la finale dell’ATP Masters 1000 Montecarlo 2026. Ad attenderlo, in quella che era la “finalissima” annunciata, ci sarà Jannik Sinner.
Il murciano si è imposto con un doppio 6-4, offrendo una prestazione solida, lucida e ricca di spunti tecnici che confermano il suo stato di forma sulla terra battuta.
Dominio controllato: Alcaraz impone ritmo e potenza
Fin dai primi scambi, il match ha preso una direzione chiara. Alcaraz ha mostrato grande concentrazione e una netta superiorità negli scambi da fondo campo, mettendo immediatamente in difficoltà un Vacherot apparso meno brillante rispetto alle uscite precedenti.
Il break in apertura ha indirizzato il primo set, gestito poi con maturità dallo spagnolo, capace di dosare energie e mantenere sempre il controllo del gioco. Il pubblico monegasco, protagonista per tutta la settimana, ha provato a spingere il proprio beniamino, ma senza riuscire a cambiare l’inerzia.
Reazione Vacherot e gestione da campione
Nel secondo set, Alcaraz ha dato l’impressione di poter chiudere rapidamente i conti, trovando subito un nuovo break grazie a un diritto devastante e a una copertura del campo impeccabile. Tuttavia, un passaggio a vuoto ha riaperto la sfida.
Vacherot, spinto dall’orgoglio e dal sostegno del pubblico, ha alzato l’intensità, entrando con più decisione negli scambi e approfittando di qualche errore dell’avversario. Il match si è improvvisamente acceso, ma è proprio in questo frangente che è emersa la statura del numero uno del mondo.
Alcaraz ha saputo soffrire, salvando un delicato 15-30 nell’ottavo game e ribaltando una situazione complicata nel nono, dove ha annullato un 40-15 con colpi di altissima qualità. Un segnale chiaro: contro un giocatore di questo calibro, ogni minima esitazione può essere fatale.
Finale da brividi: sfida diretta con Sinner
Con autorevolezza, Alcaraz ha poi chiuso l’incontro, regalando agli appassionati la finale più attesa. Il primo confronto stagionale tra lui e Sinner arriva nel momento più caldo, con in palio non solo il titolo di Montecarlo, ma anche un segnale forte in vista del resto della stagione sulla terra battuta e, soprattutto, la vetta dei ranking Atp: chi vince da lunedì sarà numero uno del mondo.
Sarà molto più di una semplice finale: un duello tra due leader del circuito, tra talento puro e solidità mentale, tra presente e futuro del tennis mondiale. Onore comunque a Vacherot, protagonista di una settimana straordinaria. Ma ora i riflettori sono tutti puntati su Montecarlo: il grande spettacolo è appena cominciato.