20 Aprile 2026

Stefano Cagelli

Ranking ATP: Sinner allunga su Alcaraz, esplode Jodar. Tsitsipas in caduta libera

Il ranking ATP della settimana, aggiornato dopo il Barcelona Open e l’ATP 500 di Monaco, racconta una fase di transizione del circuito: stabilità al vertice, nuovi volti in ascesa e qualche crollo inatteso. A guidare tutto, ancora una volta, è Jannik Sinner.

Sinner consolida il primato senza giocare

Il numero uno del mondo continua la sua corsa in vetta senza nemmeno scendere in campo. Sinner resta leader del ranking ATP e approfitta dello stop forzato del suo principale rivale, Carlos Alcaraz.

Lo spagnolo, infatti, ha visto sfumare una grande occasione per tornare al comando a Barcellona. Il ritiro per un problema al polso destro non solo gli ha impedito di guadagnare punti, ma gli è costato anche quelli della finale raggiunta lo scorso anno. Il risultato è netto: Alcaraz scende a quota 12.960, mentre Sinner sale a 13.350, ampliando il divario in classifica.

L’azzurro guarda ora al Mutua Madrid Open con un duplice obiettivo: aumentare ulteriormente il margine e centrare un’impresa storica, ovvero il quinto Masters 1000 consecutivo. Una sfida affascinante, soprattutto considerando che a Madrid non è mai andato oltre i quarti di finale.

Nuove stelle: Jodar e Landaluce fanno sognare

Ottime notizie per il tennis spagnolo, che vede emergere nuovi protagonisti. Rafael Jódar entra per la prima volta tra i primi 50 al mondo grazie alla semifinale di Barcellona, confermando una crescita rapidissima.

Progressi anche per Martín Landaluce, che debutta in Top 100 al numero 99. Il giovane madrileno avrà subito un banco di prova importante proprio a Madrid, dove cercherà di consolidare il suo percorso tra i grandi.

Top 10: poche variazioni, Fritz sorpassa De Minaur

Nella Top 10 regna la stabilità. L’unico movimento significativo riguarda Taylor Fritz, che sale al numero 7 superando Alex de Minaur, penalizzato dall’eliminazione agli ottavi a Barcellona contro Hamad Medjedovic.

Per il resto, la gerarchia tra i migliori dieci del mondo resta invariata, in attesa dei prossimi appuntamenti sulla terra rossa.

Cobolli e Rublev in crescita, Fils protagonista

Appena fuori dalla Top 10 si registrano movimenti interessanti. Andrey Rublev e Flavio Cobolli guadagnano tre posizioni ciascuno, salendo rispettivamente al numero 12 e 13 del mondo dopo le finali raggiunte a Barcellona e Monaco.

Per Cobolli si tratta di un segnale importante: l’azzurro continua a crescere e si avvicina sempre più all’élite del circuito. Grande protagonista della settimana è anche Arthur Fils, che con il titolo di Barcellona compie un balzo significativo entrando in Top 25. Il francese si candida come uno dei nomi più caldi della stagione sulla terra battuta.

Continua a salire anche João Fonseca, ora numero 31 del mondo dopo i quarti a Monaco, mentre Medjedovic firma la scalata più importante tra i primi 100, guadagnando 20 posizioni fino alla numero 68.

Tsitsipas crolla: è il peggior ranking dal 2018

Se da una parte c’è chi sorride, dall’altra non mancano le delusioni. Il caso più eclatante è quello di Stefanos Tsitsipas, eliminato ancora una volta al primo turno, questa volta a Monaco.

Il greco perde 13 posizioni, scivolando fino alla numero 80 del mondo: il suo peggior piazzamento dal 2018. Una crisi evidente, che lo allontana sempre più dai vertici del tennis mondiale.

Tra le altre flessioni pesanti si segnalano anche quelle di Yannick Hanfmann, Miomir Kecmanovic, James Duckworth, Fabian Marozsan e Sebastián Báez, tutti in calo dopo risultati deludenti.