21 Aprile 2026

Stefano Cagelli

Carlos Alcaraz ha fatto capire che le possibilità di vederlo al Roland Garros sono minime

Non arrivano buone notizie sul fronte Roland Garros per Carlos Alcaraz. Il campione spagnolo, premiato lunedì ai Laureus World Sports Awards come miglior sportivo dell’ultima stagione, ha parlato apertamente della sua condizione fisica, lasciando intendere che la sua presenza a Parigi è tutt’altro che certa.

Dopo l’infortunio accusato a Barcellona, inizialmente considerato di lieve entità, la situazione si è rivelata più complessa del previsto. Il forfait al torneo di Madrid ha acceso i primi campanelli d’allarme e ora anche la partecipazione agli Internazionali di Roma sembra in forte dubbio. Uno scenario che inevitabilmente mette in discussione anche la sua presenza al secondo Slam della stagione.

Un recupero ancora tutto da valutare

Alcaraz ha spiegato che il suo rientro dipenderà dai prossimi esami medici, fondamentali per capire l’evoluzione dell’infortunio:

“Nel tennis professionistico è normale incontrare ostacoli, ma il nostro compito è tornare più forti di prima. Ora dobbiamo prenderci cura del corpo nel miglior modo possibile per rientrare il prima possibile. Farò un nuovo esame, simile a quello già svolto, per valutare come ha reagito la zona dopo una settimana di riposo. Percentuali sul rientro? Non posso ancora dirlo”.

Il rischio di forzare e la scelta della prudenza

Il punto centrale del discorso riguarda proprio Roland Garros. Il numero due del mondo non vuole correre rischi che possano compromettere la sua carriera a lungo termine:

“Ho ancora tanti anni davanti a me nel circuito. Forzare la partecipazione a questo Roland Garros potrebbe danneggiarmi per i tornei futuri. Preferisco tornare un po’ più tardi, ma al meglio, piuttosto che rientrare troppo presto e non essere al 100%. Bisogna gestirsi: la carriera di un tennista è lunga”.

Parole che lasciano intendere come l’ipotesi di saltare completamente la stagione sulla terra battuta non sia da escludere.

La corsa al numero uno passa in secondo piano

Infine, Alcaraz ha commentato con serenità anche la lotta per il vertice del ranking ATP, attualmente condivisa con Jannik Sinner:

“Non è una cosa che mi preoccupa. Già a Montecarlo avevo detto che probabilmente avrei perso il numero uno. La sfida con Jannik è molto bella, ci stiamo alternando, anche se ora lui resterà probabilmente più a lungo in vetta. La stagione è lunga, ci saranno altre occasioni”.