Arthur Fils arriva alle semifinali del Mutua Madrid Open 2026 nel momento migliore della sua stagione, uno dei migliori della ancora breve carriera. Il francese, rientrato dopo un periodo complicato per infortunio, ha ritrovato continuità e fiducia sulla terra battuta e ora punta a un risultato di rilievo contro Jannik Sinner.
Dopo la vittoria netta su Jiri Lehecka, Fils ha confermato i progressi mostrati nelle ultime settimane, con un rendimento solido e una gestione lucida dei momenti chiave del match, come già si era visto la settimana scorsa con il trionfo di Barcellona.
Partenza efficace e gestione del match
Il francese ha sottolineato l’importanza dell’avvio di gara: nonostante un riscaldamento limitato, ha impostato subito il ritmo concentrandosi sul primo turno di servizio. “Sono partito bene e ho chiuso bene. Solo un po’ di tensione nell’ultimo game, ma nel complesso sono soddisfatto”, ha spiegato. Fils ha evidenziato un approccio diretto: “Non mi piace subire nettamente un avversario. Quando capita, cerco di reagire la volta successiva. Fuori dal campo siamo tutti amici, ma in partita entro per vincere”.
Fiducia e continuità
Il livello medio espresso nelle ultime settimane è uno dei punti di forza del francese, sostenuto da una preparazione mirata per la stagione sulla terra battuta. “La fiducia arriva dalle vittorie e dal lavoro in allenamento. Anche nei momenti più complicati resto convinto che arriverà l’occasione”, ha detto. Rispetto ad altri tornei recenti, Fils ha speso meno energie a Madrid, grazie a match chiusi rapidamente contro avversari come Emilio Nava e Tomás Martín Etcheverry. Una condizione che gli consente di arrivare più fresco alle fasi decisive.
La sfida con Sinner
In semifinale affronterà lo scoglio più grande, il numero uno del mondo. “Non ho perso sulla terra e nemmeno lui. Sarà una partita intensa. È molto solido mentalmente, l’ha dimostrato anche nel match contro Jodar. Dovrò essere al massimo dall’inizio alla fine. So che avrò delle occasioni e dovrò sfruttarle”. Per Fils, il confronto con Sinner rappresenta un banco di prova significativo: “Ho affrontato buoni giocatori sulla terra, ma non ancora lui. Sarà un test per capire a che punto sono. Entro in campo per vincere, come sempre”.
Il francese si presenta così all’appuntamento con una combinazione di fiducia, solidità e chiarezza tattica. La semifinale di Madrid offrirà indicazioni precise sul suo attuale livello nel circuito.