Negli ultimi mesi, uno dei cambiamenti più significativi nella carriera del giovane talento francese Arthur Fils non riguarda il dritto o il servizio, ma qualcosa di molto più profondo: l’alimentazione. Quella che potrebbe sembrare una questione marginale si è rivelata invece decisiva, fino a diventare uno dei pilastri della sua trasformazione atletica.
Il passato: talento sì, ma cattive abitudini
All’inizio della sua carriera, Fils non seguiva un regime alimentare particolarmente rigoroso. Anzi, come raccontato da più fonti, la sua dieta era spesso disordinata e ricca di cibi poco adatti a un atleta professionista: hamburger, pizza, snack e bevande zuccherate facevano parte della quotidianità. Lui stesso ha ammesso con una certa autoironia di aver avuto un rapporto poco disciplinato con il cibo, arrivando a consumare grandi quantità di dolci e “junk food”. Ma in un tennis moderno sempre più fisico e competitivo queste abitudini hanno iniziato a presentare il conto.
L’infortunio come punto di svolta
Il vero spartiacque è stato l’infortunio alla schiena, maturato nel 2025 e aggravatosi durante il Roland Garros.
Non si è trattato solo di un problema fisico isolato: secondo quanto emerso, anche la gestione dell’alimentazione ha contribuito indirettamente alla fragilità del suo corpo. Lo stop forzato, durato più di sei mesi, ha costretto Fils a ripensare completamente il proprio approccio alla preparazione. E proprio in quel periodo è iniziata la svolta.
La nuova dieta: più controllo, meno eccessi
Durante il recupero, il francese ha intrapreso un percorso strutturato con un nutrizionista, introducendo cambiamenti radicali:
- eliminazione del junk food
- maggiore attenzione alla qualità degli alimenti
- dieta più equilibrata e funzionale alla performance
- controllo del peso (con circa 6 kg persi per proteggere la schiena)
Non si tratta però di una dieta estrema o restrittiva: Fils ha chiarito di non voler arrivare a un regime “solo verdure e semi”, ma piuttosto a un equilibrio sostenibile nel lungo periodo. Il cambiamento più importante è mentale: oggi, anche dopo una sconfitta, sa che deve scegliere un pasto funzionale (come un’insalata o un’alternativa sana) invece di cedere alle tentazioni.
Alimentazione e performance: il legame sempre più stretto
La trasformazione di Fils riflette una tendenza più ampia nel tennis moderno e più in generale nello sport. Se in passato campioni come Pete Sampras potevano permettersi una dieta poco controllata, oggi i margini sono troppo ridotti per ignorare la nutrizione .
L’alimentazione è diventata parte integrante della performance:
- incide sulla prevenzione degli infortuni
- migliora il recupero
- ottimizza energia e resistenza
- contribuisce alla longevità sportiva
Nel caso di Fils, il cambiamento è stato evidente: più leggerezza fisica, maggiore attenzione al corpo e una gestione più consapevole delle energie.
Nonostante i progressi, Fils è ancora in fase di costruzione. Lui stesso ha parlato di un processo lungo, fatto di aggiustamenti continui e miglioramenti graduali. La nuova alimentazione non è un punto di arrivo, ma uno strumento per crescere: una base su cui costruire una carriera più solida e duratura.