12 Maggio 2026

Stefano Cagelli

Internazionali d’Italia, Musetti si arrende a Ruud: il carrarino esce di scena e saluta la Top 10

Si ferma agli ottavi di finale il cammino di Lorenzo Musetti agli Internazionali BNL d’Italia 2026. Sul Centrale del Foro Italico, il tennista azzurro ha ceduto con il punteggio di 6-3 6-1 a Casper Ruud, apparso nettamente più solido e in migliori condizioni fisiche.

Musetti ha dato tutto quello che aveva a disposizione, onorando il torneo e rispettando il pubblico di Roma, ma non era nelle condizioni ideali per competere alla pari con il norvegese. Già nel match precedente contro Francisco Cerúndolo erano emersi problemi alla coscia, fastidi che hanno continuato a limitarlo anche nella sfida contro Ruud.

Ruud dominante, Musetti frenato dagli errori

Il match è rimasto in equilibrio soltanto a tratti. Nel primo set Musetti ha provato a restare agganciato alla partita, ma il numero uno italiano ha commesso diversi errori, soprattutto con il diritto. Nel secondo parziale, con l’aumento delle difficoltà fisiche e il progressivo innalzamento del livello di Ruud, la sfida è scivolata rapidamente nelle mani dell’ex numero 2 del mondo.

Per Ruud si tratta di un risultato di grande prestigio: raggiunge infatti i quarti di finale agli Internazionali d’Italia per la quinta volta in carriera. Tra i giocatori attualmente in attività, soltanto Novak Djokovic (17 quarti a Roma), Alexander Zverev (6) e Stefanos Tsitsipas (5) hanno fatto altrettanto o meglio.

Il norvegese ha inoltre conquistato la sua 21ª vittoria in carriera contro un avversario Top 10 e ha centrato il 16° quarto di finale in un torneo Masters 1000. Nel prossimo turno affronterà uno tra Karen Khachanov e Dino Prizmic, quest’ultimo protagonista dell’eliminazione di Djokovic.

Musetti fuori dalla Top 10

Per Musetti, semifinalista al Foro Italico nel 2025, la sconfitta ha anche un peso significativo in classifica. Non essendo riuscito a difendere i punti conquistati lo scorso anno, il carrarino uscirà dalla Top 10 del ranking ATP per la prima volta dal suo ingresso tra i migliori dieci del mondo, avvenuto proprio alla vigilia dell’edizione 2025 del torneo.

Una battuta d’arresto amara per il talento toscano, che lascia Roma tra gli applausi del pubblico ma con la consapevolezza che il cammino per ritrovare la forma migliore è ancora molto lungo.