Sul Centrale del Foro Italico non sarà una partita qualsiasi quella di quarti di finale degli Internazionali d’Italia tra Jannik Sinner e Andrey Rublev. Né per l’azzurro, che vincendo oggi farebbe registrare il record assoluto di vittorie consecutive nei Masters 1000, salendo a quota 32 e staccando l’immenso Novak Djokovic (31). Non lo sarà nemmeno per il russo, che battendo il numero uno al mondo potrebbe centrare il suo miglior risultato a Roma, dopo anni contrassegnati da un rapporto turbolento con la terra rossa capitolina, eccezion fatta per il trionfo in doppio, in coppia con il connazionale Karen Khachanov, datato 2023.
Rublev si è ritrovato. E agli Internazionali vuole rovinare la festa di Sinner e del tennis azzurro
L’appuntamento di giovedì 14 maggio avrà dunque un peso specifico molto elevato per i due contendenti. Lo stesso Rublev, nonostante la sensazione di imbattibilità trasmessa da Jannik, ha fatto intendere – scherzando, ma non troppo – che punta a rovinare la festa al nativo di San Candido e a tutti i tifosi del tennis azzurro. «Quanti Masters ha già vinto consecutivamente? Cinque? Quante sono, più di 20 partite vinte di fila? Beh, si sta avvicinando alla sconfitta. Più vince e più si avvicina…», la battuta alla vigilia durante un’intervista ai microfoni di Tennis Channel.
E che dire del buon Andrey? Il 28enne moscovita, dopo aver trascorso cinque anni di fila in top-10, ha concluso il 2025 fuori dall’olimpo del tennis mondiale. Troppo poco il solo titolo conquistato all’Atp 500 di Doha per poter pensare di stare al passo di coloro che ottengono risultati con maggiore continuità. Da qualche mese, tuttavia, il russo ha ritrovato una buona brillantezza dal punto di vista del gioco e, soprattutto, sta riuscendo ad avere maggiore serenità nell’affrontare le vicissitudini sportive e quotidiane. Gli impressionanti scatti di autolesionismo in campo sembrerebbero acqua passata (anche se i black out mentali restano ancora un suo punto debole), così come i tempi in cui rivelava ai media di essere afflitto dalla depressione: «Mi sento come una persona dipendente da qualcosa. Ogni giorno ho paura. Oggi sono riuscito a calmarmi, non so se domani ci riuscirò. L’importante è accettarsi, mettere da parte il proprio ego e ascoltare la propria voce interiore. Consiglio a tutti di essere onesti con se stessi. Il 99 per cento delle persone al mondo, anche se pensano di esserlo, non sono completamente oneste con se stesse», disse lo scorso anno, dopo la sconfitta ai quarti di Rotterdam contro Hurkacz.
All’epoca Rublev aveva già cominciato un percorso introspettivo rivolgendosi ad una psicologa. Non sappiamo se oggi quel percorso abbia trovato la sua consacrazione, ma i risultati sono sotto gli occhi di tutti: Andrey gode finalmente di una buona salute mentale. Ne ha recentemente parlato nel corso della presentazione del suo documentario “Breaking Back”. «Non l’ho realizzato per il pubblico né perché lo vedessero gli altri. L’ho fatto per me stesso. Ecco perché, in senso positivo, non mi importa se qualcuno lo trova bello o brutto. Anche se avessi ricevuto tantissime critiche, sarebbe andato bene lo stesso perché era una cosa personale […] Ora sto molto meglio. Molto, molto meglio. Faccio tante cose fuori dal campo e ho anche persone intorno a me che mi aiutano con la loro esperienza. Mi spiegano come affrontano le cose e riesco a immedesimarmi. La differenza principale è che non sono più contro ciò che accade. Non combatto contro di esso», ha affermato il moscovita.
Roma, Sinner-Rublev nel segno dei numeri
Tornando a percorrere la carreggiata dei numeri, le statistiche ci raccontano che Sinner ha vinto 7 dei 10 incontri disputati fin qui contro Rublev. Parliamo di sei successi consecutivi da Miami 2023 ad oggi. L’ultimo confronto, andato in scena al Roland Garros 2025, si è concluso con una netta affermazione del tirolese col punteggio di 6-1, 6-3, 6-4. In buona sostanza, per Jannik, Rublev è ormai diventato uno di quei giocatori che batte regolarmente, e senza nemmeno troppa difficoltà. Eppure…
Eppure, quello scherzoso – ma anche sinistro – richiamo del russo alla cosiddetta “legge dei grandi numeri” lascia aperto un piccolo spiraglio ad una clamorosa sorpresa. Pure perché si tratta di una frase pronunciata sulla base di fattori che, effettivamente, potrebbero avere la loro importanza nella sfida odierna. Uno su tutti: l’accumularsi dello sforzo psico-fisico profuso da Jannik negli ultimi due mesi – al di là della scioltezza con cui ha inanellato tante vittorie -, durante i quali l’azzurro si è fermato solo per rifiatare. Appuntamento al Centrale, ore 13:00, per saperne di più.
Dove vedere i match del Masters 1000 di Roma in Tv e streaming
Tutte i match degli Internazionali d’Italia 2026 sono trasmessi in diretta tv via satellite sui canali di Sky Sport e in streaming sulle piattaforme SkyGo e NOW Tv e Tennis Tv. Una partita al giorno, inoltre, è trasmessa in diretta tv e in chiaro su TV8.