5 Luglio 2026

Stefano Minnucci

Wimbledon, Sinner ai quarti: Mochizuki lo mette alla prova ma non basta

Jannik Sinner continua la sua corsa a Wimbledon e supera il giapponese Shintaro Mochizuki in tre set (6-3, 7-6, 6-3), al termine di una partita più complicata di quanto dica il punteggio.

Il numero 1 del mondo accede così ai quarti di finale dello Slam londinese, confermando solidità e capacità di gestione nei momenti chiave, soprattutto nei passaggi più delicati del secondo set. L’azzurro è partito forte, prendendo subito il controllo degli scambi e chiudendo il primo set 6-3 con autorità. Nel secondo parziale, però, Mochizuki ha alzato il livello, mettendo in campo un tennis vario e aggressivo e riuscendo a restare agganciato fino al tie-break, anche grazie a un rovescio particolarmente insidioso che ha creato più di un problema all’azzurro.

Nel terzo set Sinner ha accelerato di nuovo, strappando subito il servizio all’avversario e confermando il break per il 2-0. Il giapponese ha provato a restare in partita, arrivando anche a costruirsi tre palle break nel game più lungo del parziale, ma l’azzurro le ha annullate con grande solidità al servizio. Da lì Sinner ha controllato fino al 5-3 e ha chiuso con autorità nel game finale.

Le parole di Jannik

«Grazie al pubblico per essere rimasto fino a quest’ora. È stata una giornata molto lunga. Era la prima volta che affrontavo Mochizuki e non sapevo cosa aspettarmi, ho cercato di giocare meglio i punti importanti. Ha fatto un grande percorso dalle qualificazioni e gli auguro il meglio. È un giocatore molto scomodo soprattutto su questa superficie», ha spiegato il numero 1 a fine match.

Sul prossimo impegno aggiunge: «Struff è un giocatore molto aggressivo e un grande servitore, lo rispetto molto. Ci siamo affrontati tre volte, l’ultima sull’erba è stata molto lottata. Adesso sarà importante riposare e poi penseremo a lui».

Il prossimo ostacolo, nei quarti di finale, sarà infatti il tedesco 36enne Jan-Lennard Struff.