Cobolli Monaco

16 Agosto 2026

Federico Vincenti

Cincinnati, sorride solo Cobolli: Kecmanovic battuto, fuori Arnaldi, Darderi e Bellucci

Il sabato azzurro al Masters 1000 di Cincinnati regala un solo sorriso all’Italia. Flavio Cobolli supera Miomir Kecmanovic e conquista il terzo turno, mentre si fermano Matteo Arnaldi, Luciano Darderi e Mattia Bellucci, tutti eliminati dopo partite dal peso e dal racconto molto diverso.

Cobolli, ora numero 9 del ranking ATP, ha battuto Kecmanovic con il punteggio di 6-1, 4-6, 6-3 dopo due ore di gioco, in un match condizionato anche da una lunga interruzione per pioggia all’inizio del secondo set. Il romano era partito fortissimo, dominando il primo parziale con grande aggressività e lasciando appena un game al serbo.

Dopo lo stop, però, la partita è cambiata. Kecmanovic ha ritrovato ritmo e profondità, riuscendo a strappare il secondo set e a riportare tutto in equilibrio. Nel momento più delicato, Cobolli ha avuto il merito di ricompattarsi, tornare a comandare gli scambi e chiudere il terzo parziale con maggiore lucidità. Al prossimo turno affronterà il belga Alexander Blockx, numero 28 del seeding.

Si ferma invece al secondo turno il percorso di Matteo Arnaldi, sconfitto dallo spagnolo Martin Landaluce dopo una lunga battaglia di due ore e 36 minuti. Il sanremese ha ceduto con il punteggio di 6-4, 4-6, 6-4, in un match anche in questo caso condizionato dallo stop per pioggia. Arnaldi era riuscito a rientrare dopo il primo set perso, ma nel parziale decisivo non ha trovato lo strappo necessario per completare la rimonta.

Amarezza anche per Mattia Bellucci, battuto dal ceco Jakub Mensik in tre set: 5-7, 6-2, 7-6. L’azzurro ha lottato fino all’ultimo, portando la sfida al tie-break decisivo, ma non è riuscito a chiudere una partita che avrebbe potuto rappresentare un risultato importante contro uno dei giovani più interessanti del circuito.

Più netta, invece, la sconfitta di Luciano Darderi, eliminato all’esordio dall’australiano Rinky Hijikata, numero 95 del mondo, con il punteggio di 6-4, 6-2. Per l’azzurro, numero 20 del ranking ATP, una giornata complicata sul cemento americano, superficie sulla quale dovrà ancora trovare continuità dopo le buone settimane vissute sulla terra.