Serena e Venus tornano a giocare insieme in doppio dopo quasi quattro anni e sfiorano una rimonta spettacolare. Marta Kostyuk e Peyton Stearns si impongono 6-2, 1-6, 10-8 davanti a un pubblico tutto per le due leggende americane.
Il risultato, almeno per una sera, è sembrato quasi un dettaglio. A Cincinnati gli occhi erano tutti per Serena e Venus Williams, nuovamente fianco a fianco su un campo da tennis. Un’immagine che mancava dagli US Open del 2022 e che è bastata a trasformare il loro esordio nel torneo di doppio in uno degli appuntamenti più attesi della manifestazione.
Il ritorno delle sorelle Williams si è concluso con una sconfitta, ma soltanto al termine di una partita combattuta e ricca di cambiamenti di inerzia. Marta Kostyuk e Peyton Stearns hanno vinto 6-2, 1-6, 10-8, resistendo alla rimonta finale delle americane nel super tie-break decisivo.
L’inizio racconta inevitabilmente la lunga assenza di Serena e Venus dal doppio giocato insieme. Kostyuk e Stearns entrano in campo con maggiore ritmo e riescono subito a mettere sotto pressione le avversarie, conquistando il primo set con un netto 6-2. Le Williams faticano a trovare automatismi e continuità, mentre dall’altra parte della rete la coppia ucraino-americana sfrutta meglio le occasioni.
Poi, però, la partita cambia completamente.
Nel secondo parziale riaffiora qualcosa di tremendamente familiare. Serena e Venus alzano il livello, diventano più incisive e cominciano a ritrovare quell’intesa costruita in una carriera vissuta tante volte dalla stessa parte della rete. Il pubblico accompagna ogni punto e le due sorelle dominano il set: 6-1, tutto rimandato al match tie-break. È proprio lì che arriva la parte più emozionante della serata.
Kostyuk e Stearns sembrano aver chiuso i conti quando volano sul 6-0, ma contro le Williams la partita non è finita finché non arriva l’ultimo punto. Serena e Venus reagiscono, recuperano terreno e trascinano il super tie-break fino all’8-9. La rimonta, da apparentemente impossibile, diventa improvvisamente concreta.
L’ultimo punto, però, consegna la vittoria alle avversarie: un doppio fallo di Venus fissa il 10-8 definitivo e manda Kostyuk e Stearns al turno successivo. Per Serena e Venus resta comunque una serata dal forte valore simbolico. Le due sorelle non disputavano insieme un incontro di doppio dagli US Open del 2022 e a Cincinnati hanno mostrato, soprattutto nel secondo set e nella parte conclusiva della sfida, di riuscire ancora ad accendere il pubblico e la partita.
Non è soltanto una questione di nostalgia. La loro storia nel doppio parla di 14 titoli del Grande Slam conquistati insieme e tre ori olimpici, numeri che spiegano perché ogni loro apparizione in coppia continui ad avere un significato particolare per il tennis. A Cincinnati, non a caso, l’attesa per il loro ritorno aveva richiamato una grande attenzione intorno al match.
Dopo la partita Serena ha sottolineato soprattutto il piacere di essere tornata in campo con la sorella, raccontando di aver avvertito inizialmente un po’ di inevitabile “ruggine”, progressivamente scomparsa con il passare dei game. Ed è forse questa l’immagine più significativa lasciata dalla serata dell’Ohio. Kostyuk e Stearns portano a casa la vittoria, ma Serena e Venus si riprendono ancora una volta la scena.
A 46 anni Venus e a 44 Serena continuano a rappresentare qualcosa che va oltre il risultato di una singola partita. Il tabellone di Cincinnati registra una sconfitta per 6-2, 1-6, 10-8. Il pubblico, invece, ha assistito al ritorno di una delle coppie più iconiche della storia del tennis. E dopo una partita così, inevitabilmente, resta una domanda: sarà stata soltanto una serata speciale o vedremo ancora le sorelle Williams insieme in campo?