Davvero una notte da incorniciare per il nostro Flavio Cobolli, che conquista l’ATP 500 di Acapulco superando in finale Frances Tiafoe. Lo fa con il punteggio di 7-6, 6-4, in due ore e undici minuti di gioco.
Bravo Flavio, primo trofeo del 2026 per lui, il terzo in carriera nel circuito maggiore e il secondo in un torneo di categoria 500.
Una finale di spessore
Il match è stato intenso e combattuto, soprattutto nel primo set. Cobolli ha dovuto annullare l’inerzia iniziale di Tiafoe, che ha salvato una palla break in apertura, mentre l’azzurro ha visto sfumare un set point in risposta sul 5-4. L’equilibrio si è protratto fino al tie-break, dove il romano ha alzato il livello, imponendosi 7-4 grazie a maggiore solidità negli scambi e precisione nei punti chiave.
Nel secondo parziale la svolta è arrivata nel quinto gioco, con il primo break dell’incontro firmato Cobolli. L’azzurro ha avuto l’occasione di scappare via sul 5-2, ma un passaggio a vuoto ha riportato Tiafoe in partita con il controbreak. La reazione, però, è stata immediata: nuovo allungo e chiusura autoritaria al servizio sul 5-4, a suggellare una prova di maturità.
Best ranking e Italia in alto
Il successo messicano proietta Cobolli al numero 15 del mondo, suo nuovo best ranking. Da lunedì saranno tre gli italiani in top 15: Jannik Sinner (n.2), Lorenzo Musetti (n.5) e lo stesso Cobolli, a conferma della profondità e della qualità raggiunta dal movimento azzurro.
Con questo trionfo entra inoltre in una ristretta cerchia di italiani capaci di conquistare almeno due titoli di categoria 500 o superiore, ulteriore segnale di continuità e crescita.