Mentre i riflettori del tennis italiano sono stati puntati sui successi di Flavio Cobolli e Luciano Darderi, lontano dal clamore mediatico continua la crescita rapidissima di Federico Cinà. Il palermitano, appena diciottenne, ha conquistato il Challenger 100 di Pune, diventando il miglior under 19 del ranking mondiale e raggiungendo un traguardo che in passato era riuscito soltanto ad altri tre italiani: Jannik Sinner, Lorenzo Musetti e Luca Nardi.
Un risultato che conferma il talento del giovane azzurro, ma che non ne cambia l’atteggiamento: Cinà resta concentrato sul lavoro e sul miglioramento quotidiano, con un approccio che ricorda quello di un altro giovane fenomeno dello sport italiano, l’attaccante dell’Inter Francesco Pio Esposito, capace di bruciare le tappe senza perdere umiltà.
Il trionfo a Pune e il primato tra gli Under 19
Il titolo conquistato in India rappresenta un passaggio importante nella carriera del giovane siciliano. Vincendo il Challenger di Pune, Cinà è diventato il giocatore under 19 meglio posizionato nel ranking ATP, superando il tedesco Justin Engel.
Il successo è arrivato al termine di una settimana intensa e non priva di difficoltà. Lo stesso Cinà ha raccontato come, alla vigilia della semifinale, abbia dovuto fare i conti con problemi fisici.
“Ho giocato bene tutta la settimana. Prima della semifinale sono stato male di stomaco e ho avuto anche un po’ di febbre, quindi sono stati due giorni abbastanza difficili”, ha spiegato. “Sono però contento di come sono riuscito a venirne fuori, lottando su ogni punto”.
La finale è stata un concentrato di tensione ed emozioni: sotto pressione, il giovane azzurro ha annullato cinque match point sul 6-5 prima di trascinare la partita al tie-break del terzo set e chiudere l’incontro.
“Quando annulli così tanti match point e poi arrivi al tie-break del terzo set senti ancora più energia e voglia di vincere”, ha aggiunto. “Sono molto felice che la vittoria sia arrivata anche in questo modo. I miei obiettivi però restano gli stessi: penso più al miglioramento che alla classifica”.
Prossima tappa: il Challenger di Napoli
Archiviato il successo in India, Cinà guarda già al prossimo appuntamento. Il programma prevede il ritorno sulla terra battuta e la partecipazione al Challenger 125 di Napoli, torneo che rappresenterà un banco di prova significativo.
Nel tabellone del torneo campano sono infatti attesi diversi giocatori di alto livello: tra gli italiani ci saranno Mattia Bellucci e Luca Nardi, mentre tra i nomi internazionali spiccano il top 100 Alexandre Muller, Alexander Shevchenko, il talento serbo Hamad Medjedovic — vincitore delle Next Gen ATP Finals e pupillo di Novak Djokovic — e soprattutto il tre volte campione Slam Stan Wawrinka.
Per Cinà sarà un test importante: un’occasione per misurarsi con avversari più esperti e continuare il percorso di crescita che, settimana dopo settimana, lo sta portando sempre più vicino al grande tennis.