Sinner Indian Wells

7 Marzo 2026

Stefano Cagelli

Indian Wells, Sinner travolge Svrcina e trova Shapovalov per battere un altro record. Le sue parole

Buona la prima per Jannik Sinner nel BNP Paribas Open 2026. Il numero 2 del mondo debutta con autorità al Masters 1000 di Indian Wells – il primo della stagione, in corso sui campi dell’Indian Wells Tennis Garden – superando nettamente il ceco Dalibor Svrcina, numero 109 del ranking ATP, con il punteggio di 6-1 6-1.

Una prestazione dominante quella dell’azzurro, che ha lasciato appena due game all’avversario e ha mostrato fin da subito grande solidità. Dal punteggio di 1-1 nel primo set, Sinner ha infilato nove giochi consecutivi, prendendo completamente il controllo dell’incontro. Un successo che conferma l’ottimo momento del campione italiano, capace di vincere otto delle prime dieci partite disputate nel 2026.

Particolarmente efficace anche il rendimento a rete: Sinner ha conquistato 15 dei 17 punti giocati nei pressi del net, segnale di un tennis sempre più completo e propositivo.

“Mi sento in un buon momento dal punto di vista mentale – ha spiegato Sinner al termine del match – sono calmo e rilassato, ma allo stesso tempo molto felice di competere. Abbiamo lavorato tantissimo negli ultimi mesi: molte ore in campo e in palestra, spesso con doppie sessioni e quasi senza giorni di riposo. L’obiettivo è diventare ancora più forte fisicamente”.

Il successo su Svrcina conferma anche una statistica impressionante: dall’inizio del 2024, Sinner ha vinto 60 delle 61 partite disputate sul cemento contro giocatori fuori dalla Top 20. L’unico stop in questo arco di tempo resta il ritiro contro Tallon Griekspoor al terzo turno del Masters 1000 di Shanghai 2025.

Inoltre, l’altoatesino continua a difendere una delle sue strisce più significative: non perde un match d’esordio in un torneo dal Masters 1000 di Cincinnati del 2023, quando – nel giorno del suo 22° compleanno – fu sconfitto dal serbo Dusan Lajovic.


Prossimo ostacolo Shapovalov: in palio anche un record azzurro

Al terzo turno Sinner affronterà il canadese Denis Shapovalov, numero 39 ATP, che ha eliminato l’argentino Tomas Martin Etcheverry (testa di serie numero 29) con il punteggio di 6-3 2-6 7-6(5). I precedenti tra i due sono in perfetta parità: una vittoria per parte. Il canadese si impose al primo turno dell’Australian Open 2021, mentre Sinner ha riequilibrato il bilancio battendolo al terzo turno dello US Open 2025.

Il confronto con Shapovalov potrebbe avere anche un valore storico per il tennis italiano. In caso di vittoria, infatti, Sinner raggiungerebbe Fabio Fognini a quota 96 successi nei tornei Masters 1000, diventando l’azzurro con più partite vinte in questa categoria dal 1990, anno della loro introduzione nel calendario ATP.


Indian Wells, il titolo che ancora manca

Nonostante i grandi risultati sul cemento negli ultimi anni, Indian Wells resta uno dei pochi tornei sul duro che Sinner non è ancora riuscito a conquistare. In carriera ha infatti vinto tutti gli altri Masters 1000 disputati su questa superficie, ma nel deserto californiano il titolo continua a sfuggirgli.

L’azzurro è comunque l’unico italiano ad aver raggiunto la semifinale nel singolare maschile del torneo, traguardo centrato nel 2023 e nel 2024, fermato in entrambe le occasioni da Carlos Alcaraz. In altre due partecipazioni si è spinto fino agli ottavi di finale, un risultato ottenuto in passato anche da Renzo Furlan (1996), Fabio Fognini (2014) e Matteo Berrettini (2022). Nessun altro italiano, invece, è mai arrivato ai quarti di finale a Indian Wells.


Sinner: “Mi piace come mi sto allenando”

Dopo il netto successo all’esordio, Sinner si è detto soddisfatto soprattutto dell’approccio mostrato in campo.

“Mi è piaciuto molto il modo in cui sono partito – ha spiegato – e questo mi ha dato fiducia per tutto il resto della partita. Non avevamo mai giocato contro prima, quindi dovevo capire il suo tennis. Svrcina è un giocatore molto solido e si muove bene: ho cercato di spostarlo dal centro del campo il più possibile e penso di aver servito bene nei momenti importanti”.

Il prossimo avversario sarà dunque Shapovalov, contro cui si aspetta un match completamente diverso.

“L’ultima volta abbiamo giocato allo US Open ed è stata una partita dura. Anche questa lo sarà. Sono comunque felice di essere tornato qui a Indian Wells e spero di esprimere un buon tennis, perché servirà per vincere”.

Il numero uno italiano resta concentrato soprattutto sul percorso di crescita, nonostante le due sconfitte stagionali contro Novak Djokovic nella semifinale dell’Australian Open e contro Jakub Mensik nei quarti di Doha.

“Bisogna sempre cercare di migliorare – ha concluso – perché tutti stanno cambiando piccoli dettagli nel proprio gioco. Devi essere molto presente in ogni allenamento. Ci sono ancora aspetti in cui devo crescere e sentirmi più sicuro, ma sono molto felice di competere. Ed è questa la cosa più importante”.