Una rimonta che vale molto più di una semplice vittoria. Sara Errani e Jasmine Paolini conquistano la semifinale del torneo di doppio femminile al BNP Paribas Open di Indian Wells dopo una battaglia emozionante, ribaltando una situazione che sembrava ormai compromessa. Le azzurre superano ai quarti la cinese Guo Hanyu e la francese Kristina Mladenovic con il punteggio di 4-6 7-5 10-6, dopo essere state sotto di un set e due break nel secondo parziale.
Il sorriso finale di Paolini ed Errani racconta perfettamente il valore di questa vittoria: orgoglio, sollievo e la consapevolezza di aver costruito una rimonta di grande carattere. Un successo arrivato grazie alla determinazione e alla capacità di reagire nei momenti più difficili del match.
Rimonta e carattere: la svolta nel secondo set
L’inizio della partita è equilibrato, ma sono Guo e Mladenovic a trovare lo strappo decisivo nel primo set. Dopo i break iniziali da entrambe le parti, la coppia sino-francese piazza l’allungo nel settimo game, portandosi sul 4-3 e difendendo il vantaggio fino alla chiusura del parziale grazie a un rovescio vincente della cinese.
Il secondo set sembra indirizzarsi rapidamente nella stessa direzione. Guo e Mladenovic alzano la pressione in risposta e scappano 3-0, con due break di vantaggio. Proprio quando la partita sembra sfuggire di mano, però, cambia completamente l’inerzia dell’incontro.
Errani e Paolini recuperano terreno: Mladenovic perde il servizio nel quarto gioco e Paolini comincia a trovare maggiore solidità da fondo campo. Le azzurre tornano in parità sul 3-3, al termine di uno scambio spettacolare chiuso dalla volée vincente di Errani.
Il set diventa una montagna russa di emozioni. Dopo un nuovo break subito da Errani (3-4), arrivano altri tre break consecutivi. Nei momenti decisivi emerge l’esperienza di “Sarita”, protagonista nei punti più delicati. Emblematico il decimo game, quando una sua volée annulla un match point per le avversarie.
La svolta definitiva arriva nell’undicesimo gioco: Errani allunga lo scambio fino al deciding point, sorprendendo anche con un servizio da sotto e costringendo Guo all’errore. Sul 6-5, Mladenovic va a servire per il tie-break ma commette un doppio fallo proprio sul set point che consegna il parziale alle italiane.
Paolini decisiva nel super tie-break
Il match tie-break conferma l’andamento altalenante della sfida. Errani e Paolini partono forte (4-1), ma vengono rimontate e superate fino al 4-5. Nel finale, però, sale in cattedra Jasmine Paolini: dal 7-6 in avanti l’azzurra domina gli scambi decisivi e trascina la coppia italiana alla vittoria.
Ora la sfida alle campionesse
In semifinale, nella notte italiana, Errani e Paolini affronteranno una delle coppie più temibili del circuito: la statunitense Taylor Townsend e la ceca Katerina Siniakova.
Le due sono tra le protagoniste assolute del doppio mondiale: nel 2025 hanno conquistato l’Australian Open e il WTA 1000 di Dubai, oltre ad aver raggiunto la finale allo US Open. Quest’anno a Melbourne si sono fermate ai quarti nell’unico torneo disputato insieme prima di Indian Wells.
Fiducia in crescita per la coppia azzurra
Il WTA 1000 californiano – terzo della stagione e combined con l’ATP Masters 1000 – rappresenta un importante momento di fiducia per Errani e Paolini. Le azzurre, attualmente undicesime nella Race to Turin, hanno ottenuto la sesta vittoria in otto partite stagionali.
Prima di Indian Wells erano arrivate l’eliminazione al secondo turno dell’Australian Open, dopo tre match point non sfruttati contro Birrell/Gibson, la semifinale persa a Doha (dove difendevano il titolo) contro Hsieh/Ostapenko e l’uscita al primo turno a Dubai contro Siegemund/Zvonareva.
La rimonta contro Guo e Mladenovic, campionesse ad Auckland a inizio stagione, potrebbe rappresentare la scintilla giusta per rilanciare il cammino della prima coppia italiana.