21 Marzo 2026

Stefano Cagelli

Sinner parte forte a Miami: esordio convincente e record eguagliato

Buona la prima per Jannik Sinner al Miami Open, secondo Masters 1000 della stagione in corso sui campi in cemento dell’Hard Rock Stadium. Il tennista altoatesino, numero 2 del mondo e del seeding, ha rispettato i pronostici superando con autorità il bosniaco Damir Dzumhur (n.76 ATP) con un netto 6-3 6-3 in appena un’ora e 12 minuti di gioco.

Dopo aver usufruito di un bye al primo turno, Sinner ha mostrato solidità e continuità, confermando l’ottimo momento di forma che lo aveva già visto trionfare a Indian Wells. Un successo che gli consente anche di eguagliare un importante primato appartenente a Novak Djokovic, ulteriore testimonianza della crescita costante del campione di San Candido. L’azzurro ha vinto la sua 12esima partita consecutiva nei Masters 1000, aggiudicandosi anche il 24esimo set consecutivo, ed eguagliando il record in questa categoria del serbo.

Un match mai realmente in discussione, con Sinner capace di imporre il proprio ritmo sin dalle prime battute, gestendo senza difficoltà i tentativi di rientro dell’avversario. Il servizio e la profondità dei colpi hanno fatto la differenza, permettendo all’azzurro di chiudere in due set senza concedere particolari opportunità.

Nel prossimo turno, Sinner affronterà il vincente della sfida tra il francese Corentin Moutet, testa di serie numero 30, e il ceco Tomas Machac (n.48 ATP), in un incontro che si preannuncia più impegnativo.