Valentin Vacherot a Shanghai

9 Aprile 2026

Stefano Cagelli

Vacherot si gode la vittoria su Musetti a Montecarlo: “Se me l’avessero detto un anno fa…”

Grande impresa per il monegasco Valentin Vacherot, che al Masters 1000 di Montecarlo 2026 firma una delle vittorie più importanti della sua carriera eliminando Lorenzo Musetti, finalista dell’edizione precedente. Un successo che gli spalanca le porte degli ottavi di finale e alimenta un sogno che, per lui, ha un valore speciale.

Al termine del match, visibilmente emozionato, Vacherot ha raccontato tutta la sua incredulità: “Se un anno fa mi avessero detto che avrei battuto un top 5 sulla terra battuta, sul mio campo, in una sessione serale di questo torneo, non ci avrei creduto”.

Un torneo che vale più di uno Slam

Per il tennista di casa, Montecarlo non è un torneo qualunque: “Per me vincere qui sarebbe ancora più importante che conquistare uno Slam, perché sono cresciuto su questi campi”.

Dopo anni trascorsi a partecipare grazie alle wild card, oggi Vacherot si presenta da protagonista, come dimostrato dal livello espresso nei primi turni. Il pubblico del Principato lo sostiene con entusiasmo, spingendolo a credere in un’impresa che avrebbe il sapore della favola sportiva.

La chiave del match contro Musetti

Analizzando la partita, il monegasco ha sottolineato la crescita durante l’incontro: “All’inizio ho avuto bisogno di un set e due game per trovare il ritmo sulla terra. Poi ho iniziato a sentirmi meglio. Lorenzo colpiva con grande intensità e ritmo, ma nei momenti importanti sono riuscito a giocare meglio”.

Un aspetto decisivo è stata la gestione dei punti chiave: “Nei momenti cruciali ho trovato profondità nei colpi e ho vinto gli scambi più importanti. Anche il servizio ha funzionato molto bene, quasi come sul cemento”.

Nonostante una netta presenza di tifosi italiani sugli spalti, Vacherot ha saputo sfruttare l’ambiente: “Sapevo che lo stadio sarebbe stato pieno soprattutto di italiani, ed è stato così. Ma anche il mio pubblico si è fatto sentire. Nei momenti di tensione, soprattutto nel tie-break, sono riuscito a trarne energia. Amo queste atmosfere”.

Ora Hurkacz: “Sarà un’altra partita”

Agli ottavi lo attende Hubert Hurkacz, avversario di grande esperienza: “Sarà una partita completamente diversa. Lui è stato tra i primi dieci del mondo, ha avuto problemi fisici ma ora sta tornando a un ottimo livello. Serve molto bene, quindi sarà una sfida dura. Spero di riuscire a servire come oggi”.

Dopo un avvio di stagione solido ma senza exploit, questa vittoria rappresenta un punto di svolta: “Avevo bisogno di un successo così. Ora sono agli ottavi, ma voglio andare ancora più avanti, magari fino alle semifinali. Farlo qui, a casa mia, sarebbe qualcosa di speciale”.