Il successo di Jannik Sinner al Monte Carlo Masters non rappresenta soltanto il ritorno in vetta al ranking mondiale. Il trionfo del campione altoatesino assume infatti un significato ancora più profondo, proiettandolo direttamente nella storia del tennis.
Con la vittoria nel Principato, Sinner ha centrato il suo quarto titolo consecutivo in un torneo Masters 1000, dopo i successi ottenuti a Parigi-Bercy nel 2025 e, nel 2026, a Indian Wells e Miami. Una striscia straordinaria che, fino a oggi, era stata appannaggio esclusivo di due autentiche leggende di questo sport: Rafael Nadal e Novak Djokovic.
Lo spagnolo riuscì nell’impresa nel 2013, infilando una sequenza vincente tra Madrid, Roma, Montreal e Cincinnati. Ancora più impressionante il dato relativo al fuoriclasse serbo, capace di mettere insieme una serie simile addirittura in tre diverse occasioni nel corso della sua carriera.
Numeri che certificano la portata dell’impresa di Sinner, sempre più protagonista assoluto del circuito e ormai stabilmente inserito in una dimensione storica. Il tennis mondiale ha un nuovo punto di riferimento, e parla sempre più italiano.