Sinner Montecarlo

27 Aprile 2026

Valeria Lorenzi

Madrid Open, Sinner folgorato da Jodar: “Grande talento, mi piace la sua mentalità”

In un tabellone privo di Carlos Alcaraz, fermato per tutta la stagione sulla terra battuta, il nome di Jannik Sinner risuona con ancora più forza tra i favoriti del Madrid Open. Il numero uno del mondo finora non ha deluso le attese, conquistando con autorità l’accesso agli ottavi di finale grazie al successo netto su Elmer Moller, regolato con un eloquente 6-2, 6-3.

Una prestazione solida, maturata anche grazie a un crescente adattamento alle condizioni di gioco: “Le condizioni sono state più o meno simili a quelle degli altri giorni. Credo dipenda soprattutto dal caldo e dal sole. Oggi faceva un po’ più caldo, quindi in teoria avrebbe dovuto essere più difficile, ma sono state due partite piuttosto veloci. Rispetto alla prima partita mi ero già abituato meglio; ogni giorno ci muoviamo un po’ meglio, quindi è andata bene”, ha spiegato Sinner in conferenza stampa.

Sinner osserva il futuro: parole al miele per Jodar

Se il presente parla italiano, il futuro potrebbe avere altri protagonisti pronti a emergere. Tra questi c’è Rafael Jodar, giovane talento che sta rapidamente attirando l’attenzione del circuito. Sinner, che ha avuto modo di osservarlo dal vivo nella convincente vittoria contro Alex de Minaur, non ha nascosto la sua ammirazione:
È un giocatore di grande talento. La classe 2006 vanta ottimi giocatori come lui, Joao Fonseca o Rei Sakamoto. È una generazione molto forte”.

Il numero uno del mondo si è poi soffermato sulle qualità tecniche dello spagnolo: “Jodar è davvero bravissimo, colpisce in modo molto pulito e genera potenza con grande facilità. Si sente il suono quando colpisce, è incredibile. È un giocatore su cui puntare per il futuro, e lo sta già dimostrando”. Ma oltre alla tecnica, a colpire Sinner è soprattutto l’aspetto mentale: “Mi piace la sua mentalità, è calmo e spero che continui a migliorare. Sembra molto umile”.

Uno sguardo privilegiato sulle nuove generazioni

Sinner ha anche sottolineato quanto sia importante osservare da vicino i giovani emergenti: “Dato che sono giocatori giovani, mi piace vedere quelle partite dal vivo, perché in televisione non si vedono certe cose. Non voglio fare paragoni, ma sono tutti giocatori incredibili, con molto talento. Mi piace essere presente per capire cosa ci aspetta in futuro”.