Bene, il testimone finalmente è passato dalle mani di Adriano Panatta a Jannik Sinner. L’azzurro vince questi Internazionali d’Italia e fa felici praticamente tutti. Tutto il pubblico italiano che ha pagato un biglietto (a caro prezzo) è stato ricambiato. Le 10.000, 10.500 persone presenti hanno vissuto una grande festa. Sinner ha ripagato il presidente della federazione, il presidente Mattarella e tutti i politici presenti.
Alla premiazione è intervenuto anche Adriano Panatta e sono contento per lui. È tornato agli Internazionali d’Italia per premiare Jannik. E come giocatore come compagno di Adriano, naturalmente, mi fa molto piacere. Alla fine questa è stata un’edizione straordinaria: grande affluenza di pubblico e ottimi guadagni per la federazione. Un torneo a lieto fine, come tutti speravano, con Jannik Sinner nuovo vincitore degli Internazionali d’Italia.
La partita è stata piuttosto a senso unico. Solo all’inizio Ruud ha cercato di impensierirlo, ma Sinner ha rapidamente preso il controllo, breakando subito il servizio dell’avversario e gestendo la partita senza problemi, annullando anche un’unica palla break. Insomma, Sinner ha dominato. La semifinale, invece, era stata molto più dura e impegnativa, e si temeva qualche strascico di stanchezza, ma così non è stato. Una partita giocata alla Sinner, con ritmo infernale e grande continuità nel suo tennis. Ha servito bene nei momenti importanti, e quindi non c’è stata storia.
Ora Jannik potrà prendersi una settimana di riposo, allenarsi e prepararsi per il Grand Slam di Parigi, dove potrà continuare a vincere. Probabilmente ce lo auguriamo tutti, soprattutto perché Alcaraz non sta giocando, e quindi davvero non vedo quali giocatori possano battere il nostro Jannik. Ma intanto Roma ha un nuovo re.