17 Agosto 2026

Redazione

Sinner, nuovi controlli al J Medical: lo US Open resta in bilico

Jannik Sinner torna sotto osservazione a Torino. Il numero uno del mondo si è sottoposto a nuovi controlli al J Medical per valutare le condizioni del ginocchio destro, il problema fisico che lo ha costretto a rinunciare al Masters 1000 di Cincinnati. L’obiettivo rimane lo US Open, al via il 30 agosto, ma la presenza dell’azzurro a New York non può ancora essere considerata certa.

Dopo aver festeggiato domenica il suo 25° compleanno, Sinner è tornato a Torino per proseguire il percorso di recupero e sottoporsi a ulteriori accertamenti al J Medical, la struttura sanitaria situata all’interno dell’Allianz Stadium. Una tappa programmata e particolarmente importante, perché proprio dalle indicazioni dello staff medico dipenderanno le prossime mosse del campione azzurro.

Al centro dell’attenzione c’è sempre il ginocchio destro, che nelle ultime settimane ha condizionato la preparazione di Sinner sul cemento americano. Il problema aveva già spinto il numero uno del ranking ATP a rinunciare a Cincinnati. Nell’annunciare il forfait, Sinner aveva spiegato che, dopo essersi confrontato con medici e team, aveva dovuto prendere atto di non essere ancora pronto per tornare a competere.

Controlli decisivi prima della partenza per New York

La priorità è evitare qualsiasi rischio. Sinner volerà negli Stati Uniti soltanto se avrà garanzie sufficienti sulle condizioni del ginocchio. Lo US Open rimane quindi l’obiettivo principale, ma la partecipazione non verrà forzata qualora i nuovi test dovessero evidenziare una condizione fisica non ancora ottimale.

Pubblicità

La situazione viene seguita con particolare cautela anche perché nelle scorse settimane erano arrivati segnali incoraggianti. Dopo precedenti controlli, Sinner aveva infatti ripreso ad allenarsi ad alta intensità a Montecarlo e le condizioni del ginocchio sembravano compatibili con il programma di preparazione. Il successivo forfait di Cincinnati ha però dimostrato che il recupero richiede più tempo del previsto.

In questi giorni il lavoro è dunque concentrato su terapie, fisioterapia e verifiche mediche. L’intenzione è completare il recupero e fare un punto definitivo con lo staff prima dell’eventuale partenza per gli Stati Uniti.

US Open senza tornei di preparazione

C’è poi un altro elemento da considerare: qualora arrivasse il via libera per New York, Sinner si presenterebbe allo US Open senza aver disputato tornei sul cemento nordamericano dopo Wimbledon. Una situazione tutt’altro che ideale in termini di ritmo partita, soprattutto in vista di uno Slam che richiede sette incontri al meglio dei cinque set nell’arco di due settimane.

Il problema principale, però, non sarà tanto recuperare immediatamente il miglior tennis quanto verificare la risposta del ginocchio alle sollecitazioni prolungate. Allenarsi senza dolore rappresenta un passaggio fondamentale, ma affrontare una partita ufficiale — e ancor più uno Slam — significa sottoporre l’articolazione a cambi di direzione, scivolate, accelerazioni e recuperi molto più intensi.

Per questo motivo lo staff di Sinner sembra intenzionato a procedere senza forzature. Il numero uno del mondo ha già sacrificato Cincinnati proprio per concedersi più tempo e concentrare la preparazione sull’ultimo Slam della stagione.

La decisione dopo gli ultimi test

Le prossime giornate saranno quindi decisive. I controlli al J Medical serviranno a capire se il percorso di recupero abbia prodotto i risultati sperati e se Sinner possa aumentare ulteriormente i carichi di lavoro prima della partenza.

Al momento non c’è un forfait per lo US Open, ma nemmeno la certezza definitiva della partecipazione. La linea appare chiara: New York resta l’obiettivo, purché il ginocchio permetta a Sinner di affrontare il torneo nelle condizioni necessarie per competere senza mettere a rischio il prosieguo della stagione.

Il conto alla rovescia verso Flushing Meadows è già iniziato. Prima dell’aereo per gli Stati Uniti, però, Sinner deve superare l’appuntamento più importante: quello con i controlli medici e con le risposte del suo ginocchio destro.