Flavio Cobolli continua la sua corsa al Masters 1000 di Cincinnati. L’azzurro ha superato il belga Alexander Blockx al termine di una battaglia di quasi due ore e mezza, imponendosi 7-5, 4-6, 7-5 e conquistando gli ottavi di finale. Una vittoria pesante soprattutto per il modo in cui è arrivata: nel set decisivo Cobolli si è ritrovato sotto 3-5 e a soli due punti dalla sconfitta, prima di cambiare completamente l’inerzia dell’incontro e infilare quattro game consecutivi.
È anche una piccola rivincita personale. Blockx aveva infatti battuto Cobolli ad aprile a Monte-Carlo, con un netto 6-3, 6-3: il successo di Cincinnati porta così sull’1-1 il bilancio degli scontri diretti tra i due. Per il romano si tratta inoltre della 29ª vittoria stagionale e della quarta qualificazione in carriera agli ottavi di un Masters 1000.
Il match
Cobolli ha conquistato un primo set molto combattuto per 7-5, trovando il break decisivo nell’undicesimo game dopo aver precedentemente mancato l’occasione di chiudere il parziale sul 5-4. Blockx ha reagito nel secondo: il belga ha protetto meglio i propri turni di battuta e ha strappato il servizio all’italiano nel decimo game, aggiudicandosi il set 6-4.
Il vero snodo della partita è arrivato però nel terzo. Blockx è salito sul 5-3 e ha servito per il match, portandosi a due punti dalla vittoria. Cobolli ha reagito nel momento più delicato: controbreak immediato, aggancio sul 5-5, nuovo break e chiusura sul 7-5. Dal 3-5 l’azzurro ha quindi vinto quattro giochi consecutivi, mostrando ancora una volta una delle caratteristiche più evidenti della sua stagione: la capacità di restare dentro le partite anche quando sembrano ormai compromesse.
I numeri
La partita è durata 2 ore e 29 minuti. Cobolli ha chiuso con 111 punti vinti contro i 104 di Blockx, pur producendo meno ace: 3 contro i 10 del belga. L’italiano ha però commesso appena un doppio fallo contro i sette dell’avversario e ha soprattutto sfruttato meglio le occasioni in risposta, trasformando 4 palle break su 9, contro le 3 su 8 di Blockx.
Interessante anche il rendimento al servizio: Cobolli ha vinto il 69% dei punti con la prima (45 su 65) e il 58% con la seconda (25 su 43). Blockx è stato più efficace con la prima, con il 78% dei punti conquistati, ma molto più vulnerabile sulla seconda, fermandosi al 44%. È proprio nella capacità di allungare gli scambi e mettere pressione sulla seconda del belga che Cobolli ha trovato una delle chiavi della rimonta.
Le parole dopo il match
La rimonta nel terzo set racconta bene anche il momento mentale di Cobolli, che nel post-partita ha insistito proprio sulla sua capacità di restare aggrappato all’incontro fino all’ultimo punto. «Sono un guerriero, davvero non mi piace perdere. Se vedo una chance, cerco di afferrarla», ha spiegato l’azzurro dopo il successo.
Cobolli ha riconosciuto anche l’episodio favorevole arrivato nel momento più delicato, sulla risposta che gli ha permesso di procurarsi la palla del controbreak nel nono game. «Oggi sono stato un po’ fortunato su una risposta», ha ammesso, sottolineando poi l’equilibrio della sfida: «Abbiamo dato vita a una grande battaglia e credo che entrambi meritassimo di vincere».
Agli ottavi c’è Rafael Jodar
Il prossimo avversario sarà Rafael Jodar, una delle grandi rivelazioni della stagione. Il diciannovenne spagnolo, testa di serie numero 12, ha travolto Alejandro Tabilo 6-2, 6-1, mettendo a segno 26 vincenti e raggiungendo per la prima volta gli ottavi a Cincinnati. Sarà il primo confronto diretto tra Cobolli e Jodar.
L’incrocio è particolarmente interessante perché Jodar arriva in grande fiducia, mentre Cobolli porta con sé esperienza e una crescente abitudine alle partite di vertice. Per l’azzurro, superare lo spagnolo significherebbe entrare nei quarti di finale e avvicinarsi ulteriormente alle posizioni più nobili della classifica.
Ranking: Cobolli vede il nuovo best ranking
Il successo su Blockx ha già un effetto importante sulla classifica. Nel ranking ATP live Cobolli è proiettato al numero 9 del mondo con 3.410 punti, guadagnando una posizione rispetto alla classifica ufficiale e mettendo nel mirino un nuovo career high.
La situazione resta naturalmente provvisoria, perché diversi giocatori alle sue spalle sono ancora in corsa a Cincinnati. Un successo contro Jodar porterebbe Cobolli a circa 3.510 punti, mentre andando fino in fondo al torneo il suo bottino potrebbe salire fino a circa 4.310.
Più ancora del singolo numero, Cincinnati sta confermando però il salto di dimensione compiuto dall’italiano nel 2026. Dopo l’ingresso nella Top 10 conquistato grazie alla straordinaria cavalcata al Roland Garros, Cobolli non sta più giocando soltanto per entrare nell’élite: sta cercando di consolidarvisi. E una partita come quella contro Blockx, vinta quando la sconfitta sembrava ormai vicinissima, può pesare parecchio anche oltre i punti conquistati.