Toronto – L’avventura nordamericana di Holger Rune comincia con il piede giusto. Il numero 8 del mondo ha debuttato all’ATP 1000 di Toronto con una solida vittoria, mostrando segnali incoraggianti dopo i problemi fisici che lo avevano costretto a rinunciare a Washington. Ma a fare notizia non è solo il ritorno in campo: Rune ha parlato a cuore aperto dei cambiamenti recenti nel suo team, a partire dalla collaborazione con due figure di spicco come Andre Agassi e Marco Panichi.
Agassi, un mentore speciale (ma a distanza)
Il danese ha raccontato di aver contattato Agassi subito dopo il Roland Garros, desideroso di confrontarsi con uno dei più grandi di sempre. “Abbiamo passato qualche giorno insieme, abbiamo parlato tanto e lavorato sul campo. Non è il mio coach ufficiale, ma resteremo in contatto. Ha una visione del tennis davvero speciale”, ha dichiarato Rune, che però ribadisce la centralità del suo allenatore storico Lars Christensen: “Lui è il mio pilastro, ha avuto un ruolo fondamentale nella mia crescita, non intendo cambiare”.
Sinner e Alcaraz, la sfida del futuro
Impossibile non parlare del livello stellare espresso da Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, ormai veri e propri punti di riferimento del circuito. “Giocano a un livello altissimo con una costanza incredibile. È dura stargli dietro, ma io credo nel mio tennis. In passato ho già dimostrato di poterli battere. La chiave è affrontarli sempre più spesso, solo così potrò alzare il mio livello”, ha spiegato il danese.
Servizio migliorato e fiducia ritrovata
Tra le novità tecniche, Rune ha lavorato in particolare sul servizio: “Abbiamo fatto degli aggiustamenti e oggi mi sono sentito molto più sicuro. Contro un avversario con un servizio potente come il mio, era fondamentale conquistare punti facili. Ho seguito bene il piano tattico e sono rimasto concentrato”.
Con il supporto di una nuova squadra e una determinazione rinnovata, Rune sembra pronto per rilanciare la sua stagione. E chissà che la scintilla accesa con Agassi non sia solo l’inizio di un capitolo ancora più ambizioso.