Musetti

4 Settembre 2025

Stefano Minnucci

Musetti dopo il ko con Sinner: “Mi ha impressionato, ecco dove ho sbagliato io”

La prima sfida tutta italiana in un quarto di finale Slam si è chiusa con il dominio di Jannik Sinner, capace di imporsi su Lorenzo Musetti allo US Open. Il tennista toscano, al termine del match, ha riconosciuto senza mezzi termini la superiorità del rivale: «Stasera Jannik ha vinto sotto tutti gli aspetti: servizio, risposta, aggressività, il modo di comandare gli scambi».

Musetti ha provato a spiegare prima in conferenza stampa e poi ai microfoni di Supertennis Tv quali fossero i suoi piani tattici e dove non è riuscito a metterli in pratica: «Mi ero prefissato di variare molto, di usare il back per togliergli ritmo. In realtà non sono mai riuscito a trovargli una vera soluzione. Ho finito per fargli esprimere il suo gioco, ciò che volevo assolutamente evitare. L’unico rimpianto è non essere riuscito a ingabbiarlo nelle variazioni: non sono riuscito a sporcare il gioco e così sono rimasto spesso in balia del suo tennis».

La difficoltà più grande, racconta, è stata la gestione dei momenti chiave: «Le sette palle break non sfruttate pesano, ma nei momenti delicati lui ne è sempre uscito da campione».

Oltre all’aspetto tecnico, Musetti ha sottolineato quanto l’atmosfera serale a Flushing Meadows abbia inciso sulla sua prestazione: «Non avevo mai giocato di notte qui. C’era molta confusione, non sentivo quasi il rumore della palla né la voce del mio box. Sono dettagli che fanno la differenza. Ho persino provato ad abbassare la tensione delle corde di un chilo per sentire meglio la palla, ma non è servito. Non sono scuse: Jannik ha strameritato e gli auguro di difendere il titolo».

Infine, Musetti ha spiegato cosa rende Sinner un avversario così ostico, soprattutto sul cemento: «Da fondo è opprimente, concede pochissimo, ha una profondità incredibile. Ti costringe a spingere oltre il limite, spesso ti porta fuori giri. Forse solo Carlos, nelle condizioni migliori, può davvero metterlo in difficoltà in questo momento. Sono rimasto impressionato da lui».