Brutte notizie dall’ATP 250 di Stoccolma: Holger Rune è stato costretto al ritiro durante la semifinale contro Ugo Humbert a causa di un grave infortunio al tendine d’Achille. Il danese, visibilmente scosso, ha abbandonato il campo sul punteggio di 6-4 2-2 tra le lacrime, dopo aver sentito un “pop” alla caviglia.
Il momento dell’infortunio
L’episodio è avvenuto nel corso del quinto game del secondo set. Rune, dopo un normale movimento di spinta, si è immediatamente fermato, rivolgendosi al suo angolo con parole che hanno subito fatto temere il peggio:
“Ho sentito un pop alla caviglia, credo di essermi rotto il tendine d’Achille”.
Il 22enne di Gentofte ha provato a camminare, ma il dolore lo ha costretto a ritirarsi tra gli applausi del pubblico svedese. Le immagini televisive hanno mostrato un Rune in lacrime, consolato dal suo team, anch’esso visibilmente provato.
Not the ending anybody wanted 😔
Humbert progresses to the final as Rune retires due to injury at 6-4 2-2#BNPParibasNordicOpen pic.twitter.com/ptMV9ZkC4S
— Tennis TV (@TennisTV) October 18, 2025
La conferma: “Rottura del tendine d’Achille”
Le prime sensazioni del giocatore si sono purtroppo rivelate fondate. A confermare la diagnosi è stata Aneke Rune, madre del tennista, che in un’intervista al portale danese Ekstra Bladet ha spiegato:
“Holger ha riportato la rottura del tendine d’Achille. Sarà operato e dovrà stare fermo almeno sei mesi”.
Un infortunio tra i più delicati per un atleta professionista, che richiede non solo un intervento chirurgico ma anche un lungo percorso di riabilitazione. I tempi di recupero completi, secondo gli esperti, possono arrivare anche fino a un anno.
Addio ATP Finals
L’incidente interrompe bruscamente la corsa di Rune verso le ATP Finals di Torino, dove il danese — attualmente 11° nella Race — sperava ancora di qualificarsi grazie a un buon finale di stagione. Un’eventuale vittoria a Stoccolma e risultati positivi a Basilea (ATP 500) e Parigi-Bercy (Masters 1000) avrebbero potuto rilanciarlo in classifica. Ora, invece, la priorità sarà il pieno recupero fisico.
Un duro colpo a soli 22 anni
Per Rune, classe 2003, si tratta del primo serio infortunio della carriera. Il giovane talento danese, già numero 4 del mondo nel 2023, dovrà affrontare nei prossimi mesi la sfida più difficile: tornare competitivo dopo un lungo stop.
In bocca al lupo, Holger. Ti aspettiamo presto di nuovo in campo.