La stagione ATP entra nel suo atto finale e, come da tradizione, l’ultimo grande appuntamento dell’anno è il Rolex Paris Masters. Edizione speciale quella del 2025, che abbandona lo storico palazzetto di Bercy per trasferirsi nella moderna La Défense Arena, ma promette di conservare intatta la sua magia.
Tra i grandi favoriti spiccano i nomi di Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, entrambi ancora a caccia del primo titolo nel Masters 1000 parigino indoor. A completare il gruppo dei principali contendenti ci sono il campione in carica Alexander Zverev, deciso a presentarsi alle Finals con fiducia, e un plotone di outsider guidato da Daniil Medvedev, Alex de Miñaur e Casper Ruud. Assente illustre invece Novak Djokovic, sette volte vincitore del torneo.
Il sorteggio: Zverev nel cammino di Sinner
Il tabellone non ha risparmiato insidie al numero due del mondo.
Jannik Sinner debutterà contro Zizou Bergs o Alex Michelsen, due avversari giovani ma pericolosi sulle superfici rapide. In caso di vittoria, lo attenderebbe un ottavo di finale potenzialmente complesso contro Jakub Mensik o Francisco Cerúndolo, mentre ai quarti potrebbe trovare Ben Shelton o Andrey Rublev.
Il percorso dell’altoatesino si fa ancor più impervio nelle ipotetiche semifinali, dove potrebbero incrociarsi nomi pesanti come Lorenzo Musetti, Daniil Medvedev o il campione uscente Alexander Zverev, finito proprio nello stesso quarto di tabellone.
Solo in una finale da sogno Sinner potrebbe affrontare Carlos Alcaraz, con cui continua la sfida generazionale che sta segnando gli ultimi anni del tennis mondiale.
Alcaraz, un cammino ad alta intensità
Il numero uno del mondo non avrà vita facile. Dopo un esordio agevole, Carlos Alcaraz potrebbe incrociare già al terzo turno Valentin Vacherot, reduce dal trionfo di Shanghai, o Jiri Lehecka. Ai quarti lo attendono giocatori in gran forma come Casper Ruud e Félix Auger-Aliassime, mentre in semifinale il murciano potrebbe dover superare Taylor Fritz, Alex de Miñaur o Karen Khachanov.
Un cammino fitto di trappole, in una settimana tradizionalmente estenuante e senza giorni di riposo.
Gli altri protagonisti
Nel terzo quarto di tabellone, Lorenzo Musetti sogna un colpo di coda per qualificarsi alle ATP Finals. L’azzurro, dopo un possibile derby con Lorenzo Sonego, potrebbe incrociare Daniil Medvedev o Jaume Munar, e successivamente proprio Zverev ai quarti.
Il tedesco, campione in carica, avrà un avvio più morbido ma dovrà poi difendersi da rivali ostici come Ugo Humbert o Alejandro Davidovich Fokina.
Nel secondo quarto invece Taylor Fritz e Alex de Miñaur si contendono il ruolo di mine vaganti, con un tabellone che li proietta verso quarti e semifinali di altissimo livello contro Alcaraz o Ruud.
Sinner e l’occasione di chiudere in bellezza
Per Jannik Sinner il Rolex Paris Masters rappresenta l’ultimo grande obiettivo prima delle ATP Finals di Torino. Dopo una stagione di altissimo livello e la conferma stabile ai vertici del ranking, l’altoatesino punta a sfatare un tabù: mai un italiano ha vinto il Masters 1000 di Parigi.
Il cammino è complesso, ma l’attitudine di Sinner sul cemento indoor, unita alla capacità di elevare il livello nei grandi appuntamenti, lo rendono uno dei favoriti assoluti.
Con Alcaraz dall’altra parte del tabellone, il sogno è chiaro: una finale tra i due dominatori della nuova generazione per chiudere la stagione in bellezza e lanciare un messaggio forte in vista del 2026.