Le condizioni fisiche di Jannik Sinner

31 Ottobre 2025

Stefano Cagelli

Parigi, Sinner lancia l’allarme sulle sue condizioni: “È chiaro che non sono al 100%”

Dopo la vittoria su Cerúndolo, Jannik mostra segni di stanchezza: ora lo attende Shelton senza quasi tempo per recuperare

Jannik Sinner continua a vincere, ma il corpo manda segnali chiari: la stagione sta presentando il conto. Nel suo ottavo di finale al Rolex Paris Masters 2025, l’altoatesino ha superato Francisco Cerúndolo con il punteggio di 7-5, 6-1, ma non senza qualche preoccupazione. Nel primo set è apparso contratto e meno esplosivo del solito, mentre nel secondo ha mostrato evidenti segni di affaticamento muscolare.

“Sto cercando di gestire la situazione nel miglior modo possibile, ma è chiaro che non sono al 100%”, ha ammesso con la consueta sincerità il numero due del mondo dopo il match. “Per fortuna è stato un incontro meno fisico e sono felice di averlo chiuso in due set”.

Una stagione logorante

Il 2025 è stato un anno intenso per Sinner, iniziato con grandi ambizioni all’Australian Open e proseguito poi tra trionfi e difficoltà. La lunga stagione lo ha portato fino alle finali dei tornei più prestigiosi, compreso uno scontro epico con Carlos Alcaraz in uno Slam. Un calendario sempre più serrato e la costante pressione del ranking hanno messo a dura prova il suo fisico.

Dopo la settimana impegnativa all’ATP di Vienna, Sinner è arrivato a Parigi con il serbatoio quasi vuoto. Eppure, la sua determinazione resta intatta: due vittorie su due partite e ancora nessun set perso.

Contro Zizou Bergs aveva gestito il match senza problemi (6-4, 6-2), ma con Cerúndolo la fatica è emersa. “Sono andato due volte avanti di un break nel primo set, ma non ho saputo approfittarne”, ha raccontato. “Mi sono trovato in una situazione scomoda, però sono contento di come ho gestito la partita. Mi sono sentito meglio col passare dei game”.

Shelton all’orizzonte: un nuovo test di resistenza

Il tempo per recuperare è minimo. Domani lo attende un match ancora più intenso contro Ben Shelton, uno degli avversari più esplosivi del circuito. “Spero che la vittoria di oggi mi dia fiducia per domani. Ogni partita è diversa, vedremo cosa succede. La priorità è recuperare fisicamente”, ha dichiarato Sinner, consapevole che servirà la sua versione migliore per affrontare lo statunitense.

Obiettivo numero uno e sogno Finals

Nonostante la fatica, Sinner non intende mollare. Vincere a Parigi gli permetterebbe di tornare, anche solo per una settimana, in cima al ranking mondiale. Un traguardo che darebbe ulteriore slancio verso le ATP Finals di Torino, dove proverà a chiudere il 2025 da numero uno del mondo.

Dopo di allora, niente Coppa Davis: solo riposo, prima di ripartire per una nuova stagione da protagonista.