Una rimonta di carattere
Splendida vittoria di Lorenzo Musetti all’ATP 250 di Atene. Il tennista carrarino supera Stan Wawrinka con il punteggio di 4-6, 7-6, 6-4 dopo due ore e 25 minuti di battaglia sul cemento indoor greco. Ma quanto romanticismo in quelle diagonali di rovescio a una mano. Una prova di grande maturità per l’azzurro, che dopo un primo set difficile è riuscito a cambiare passo, imponendo il suo ritmo e chiudendo il match con autorità. Una partita in cui è stato necessario per lui anche mantenere la calma, soprattutto nel secondo set quando è stato a due punti dal baratro. Con questo successo, Musetti conquista l’accesso ai quarti di finale, dove affronterà il francese Alexandre Muller.
Wawrinka parte meglio, poi la reazione dell’azzurro
Il match era iniziato in salita per Musetti, che nel primo set ha pagato due doppi falli nel momento chiave, subendo il break decisivo sul 3-3. Wawrinka, impeccabile al servizio, ha poi gestito il vantaggio fino al 6-4.
Nel secondo parziale, però, il carrarino ha ritrovato fiducia e continuità, spingendo di più con il rovescio e trovando soluzioni più aggressive. Il set si chiude al tie-break, 7-6 per il carrarino.
Terzo set da applausi: Musetti chiude 6-4
Nel set decisivo, Musetti parte fortissimo: strappa subito il servizio a Wawrinka e consolida il vantaggio con una serie di prime vincenti. Lo svizzero prova a reagire, ma l’azzurro resta lucido e tiene sempre la testa avanti. Sul 5-4 serve per il match e non trema chiudendo il game e il set 6-4, sigillando una vittoria che vale tanto anche dal punto di vista mentale.
Fiducia ritrovata e obiettivo Torino
Per Musetti si tratta di un successo pesante in ottica ATP Finals di Torino. Il toscano resta in corsa nella Race e dimostra di essere in un ottimo momento di forma. La vittoria contro un campione esperto come Wawrinka conferma la crescita del suo tennis e della sua tenuta mentale nei momenti decisivi.
Ora ai quarti lo attende Alexandre Muller, ma l’atteggiamento visto oggi lascia ben sperare: Musetti c’è, e ad Atene sogna in grande.