Sinner Atp Finals

15 Novembre 2025

Stefano Minnucci

ATP Finals, Jannik Sinner è in finale. Battuto De Minaur con una prestazione in crescendo

Per il terzo anno consecutivo Jannik Sinner giocherà la finale alle Atp Finals, e come lo scorso anno ci arriva senza aver mai perso nemmeno un set. Sinner batte De Minaur 7-5 6-2, soffrendo all’inizio e lasciando troppa iniziativa a De Minaur, che ha impostato un gioco molto aggressivo. Poi alza il livello e comincia a fare il Sinner, nel secondo set, salendo in cattedra e non lasciando più spazio all’avversario. Aggiorna così i suoi record, 30 partite vinte consecutivamente in indoor. E domani giocherà la sua decima finale di quest’anno e la trentesima nel circuito.

Primo set: Sinner soffre ma lo porta a casa 7-5

Semifinale che si apre con un set più complicato del previsto per l’altotesino, costretto subito a inseguire il ritmo aggressivo di Alex De Minaur. L’australiano parte forte, gioca con i piedi dentro il campo e mette l’azzurro sotto pressione fin dai primi scambi. Nel secondo game Sinner deve annullare tre palle break, segnale di un avvio contratto e di un feeling con la palla non ancora perfetto.

De Minaur varia molto, difende con intensità e prova a strappare il controllo degli scambi, mentre Jannik sembra inizialmente meno brillante del solito. I turni di battuta scorrono però senza strappi fino al 5-5, quando Sinner ritrova finalmente profondità e precisione. Nell’undicesimo gioco, dopo aver mancato sette opportunità, l’azzurro si prende il break all’ottava palla break del set, grazie a due righe millimetriche che fanno esplodere l’Inalpi Arena. Con il 6-5 in mano, Sinner chiude il primo set al servizio: 7-5 in un’ora e sei minuti, dopo una battaglia mentale e tecnica.

Secondo set: Sinner accelera e domina

Il secondo set racconta un’altra partita: Sinner rientra in campo con energia, intensità e fiducia completamente ritrovate. Subito nel game d’apertura arriva un break spettacolare, chiuso con un passante “da cineteca”, uno di quei colpi che ribaltano l’inerzia e spengono l’entusiasmo dell’avversario.

Da qui in avanti, il copione è chiaro, con palla di Sinner in piena accelerazione e quella di De Minaur che sembra frenata, meno profonda e meno carica. Jannik consolida il vantaggio e sale 2-0, poi strappa un secondo break per il 3-0, mentre l’australiano comincia a mostrare segni di evidente sfiducia. E così, l’azzurro vola sul 4-0, con il pubblico sempre più arancione. De Minaur prova a rimanere aggrappato al set e riesce a tenere un servizio per il 4-1, peraltro esultando anche in maniera ironica. Ma la reazione dura poco.

Sinner mette la freccia: 5-1, poi 5-2… e servizio per chiudere

Sinner tiene il servizio, pur salvando una palla break, e si porta sul 5-1, sempre più vicino alla finale. De Minaur accorcia sul 5-2, ma ormai la direzione del match è segnata: Jannik serve per chiudere.

Con freddezza e qualità, completa l’opera: chiude il secondo set 6-2, portandosi a casa una semifinale iniziata in salita ma dominata nella seconda parte. La sua crescita dal primo all’ultimo punto è stata evidente, altissime percentuali al servizio, ritmo crescente da fondo, lucidità nei momenti decisivi, totale gestione del match nel secondo set. Torino si tinge così di arancione: Jannik Sinner è in finale delle ATP Finals.