Juan Carlos Ferrero e Carlos Alcaraz

23 Dicembre 2025

Giuseppe Canetti

Non solo Alcaraz-Ferrero, quante separazioni nel 2025: ecco gli addi più ‘rumorosi’

Quella che più ha fatto rumore è stata sicuramente la separazione tra Carlos Alcaraz e Juan Carlos Ferrero, ma il binomio tutto a marca spagnola non è l’unico ad essersi rotto durante la stagione 2025. Nel corso dell’anno, infatti, svariati tennisti top hanno annunciato la fine della loro collaborazione con i rispettivi coach: in questo pezzo vi proponiamo i ‘divorzi’ eccellenti che si sono registrati negli ultimi mesi.

Alcaraz-Ferrero

Cominciamo proprio da Alcaraz e ricordando che l’attuale numero uno al mondo ha deciso di congedare Ferrero (sembra per motivi economici nell’ambito del rinnovo contrattuale) dopo ben sette anni di collaborazione, durante i quali il classe 2003 murciano ha vinto sei tornei del Grande Slam. Carlitos, almeno all’inizio del 2026, sarà seguito da Samuel Lopez (già membro del suo team e figura di assoluta fiducia) ma non si esclude che possa presto annunciare un super-coach per affiancare il fidato 55enne iberico (ex guida di Pablo Carreno Busta).

Medvedev-Cervara​

Dalla Spagna alla Russia con Daniil Medvedev protagonista. Dopo otto anni e venti titoli conquistati insieme, il moscovita ha recentemente ufficializzato la separazione con lo storico coach Gilles Cervara. I due si sono separati nel mese di maggio, dopodiché l’ex numero uno al mondo ha scelto di sostituire il francese con Thomas Johansson (campione dell’Australian Open nel 2002 ed ex allenatore, tra gli altri, di Caroline Wozniacki e David Goffin) e Rohan Goetzke (ex coach di Richard Krajicek, vincitore di Wimbledon nel 1996, e per sette anni direttore del settore tennis presso la prestigiosa accademia IMG).

Djokovic-Murray

Restiamo a livelli altissimi con una delle collaborazioni più attese ma anche più brevi del 2025, vale a dire quella tra Novak Djokovic ed Andy Murray. Lo scozzese ha cominciato ad affiancare il serbo a partire dall’Australian Open lo scorso gennaio. C’erano grosse aspettative sulla coppia, che però non è riuscita ad ottenere i risultati che tutti si attendevano. La prima parte di stagione non ha infatti regalato grandissime gioie al nativo di Belgrado, il quale ha ufficializzato la separazione nel mese di maggio. Successivamente, Nole ha integrato nel suo team Dusan Vemic e Boris Bosnjakovic, che lo assisteranno anche nel 2026.

​Tiafoe-Witt (e Arconada)

Da Djokovic a Frances Tiafoe, ma nel caso dell’americano c’è da segnalare una doppia separazione: quella col coach David Witt (che era iniziata nel 2024) e quella con lo storico collaboratore Jordi Arconada. Il numero 30 al mondo è seguito dal mese di ottobre da Todd Martin.

Gauff-Daly

E veniamo dunque ad una delle rappresentanti più illustri del tennis femminile, l’americana Coco Gauff. La terza forza del circuito Wta ha interrotto il rapporto con l’allenatore Matt Daly ad agosto puntando su Gavin MacMillan, un esperto di biomeccanica ingaggiato al fine di migliorare il servizio. Quest’ultimo è andato ad affiancare lo storico allenatore Jean-Christophe Faurel.

Raducanu-Cavaday

Restiamo in tema femminile, con Emma Raducanu. La britannica si è separata da Nick Cavaday in primavera, continuando la stagione senza una guida fissa per diverse settimane. Poi ha deciso di affidarsi allo spagnolo Francisco Roig, ex storico collaboratore di Rafael Nadal ed ex coach di Matteo Berrettini.

Paolini-Furlan/Marc Lopez

Anche per quanto riguarda la ‘nostra’ Jasmine Paolini, c’è da evidenziare una doppia separazione. In primis quella sopraggiunta nel marzo 2025 con lo storico coach Renzo Furlan, dopo dieci anni di proficua collaborazione. Poi quella con lo spagnolo Marc Lopez, maturata nel mese di luglio dopo appena qualche settimana dall’inizio. In vista del 2026, l’azzurra è attualmente allenata dall’ex tennista Federico Gaio (il quale ha iniziato a seguirla nel giugno 2025) ed ha deciso di inserire all’interno dello staff l’esperta compagna di doppio Sara Errani.

Osaka-Mouratoglou

​Il 2025 per Naomi Osaka è stato un anno di grande trasformazione strategica. Dopo aver cominciato la stagione con l’obiettivo di tornare ai vertici insieme a Patrick Mouratoglou, la tennista giapponese ha optato per un cambio di rotta dando vita ad un avvicendamento in panchina. Il suo coach, da luglio 2025, è il polacco Tomasz Wiktorowski, l’ex coach storico di Iga Swiatek.

Tsitsipas-Ivanisevic

Torniamo al tennis maschile con una delle collaborazioni più corte e deludenti offerte dall’anno solare, quella tra Stefanos Tsitsipas e Goran Ivanisevic. Dopo l’addio al padre Apostolos, il nativo di Atene aveva scelto il croato alla vigilia del Roland Garros. Poi però, a causa di differenti vedute su metodi di allenamento (e non solo), la partnership si è interrotta dopo poche settimane, a luglio, a margine della deludente parentesi sull’erba di Wimbledon. L’ex top-5 ha poi deciso di riaffidarsi a suo padre Apostolos.

Arnaldi-Petrone

Chiudiamo infine con un altro avvicendamento che interessa il tennis italiano e in modo particolare Matteo Arnaldi. Il giovane ligure ha concluso lo storico rapporto con Alessandro Petrone – il coach che lo ha portato all’ingresso nella top-30 mondiale – nel finale della stagione 2025. In vista della prossima, ha scelto come sua nuova guida il sudafricano Marcel du Coudray.