Ferrero

24 Dicembre 2025

Federico Vincenti

Ferrero dopo Alcaraz: “Allenare Sinner? È un’opzione che valuterei”

È un momento di riflessione profonda per Juan Carlos Ferrero, che a pochi giorni dalla separazione professionale da Carlos Alcaraz è tornato a parlare pubblicamente, raccontando emozioni, retroscena e possibili scenari futuri. Tra questi, anche un’ipotesi destinata a far discutere il mondo del tennis: un eventuale ruolo nello staff di Jannik Sinner.

In una lunga intervista concessa a Marca, l’ex numero uno del mondo e campione del Roland Garros 2003 ha definito la separazione da Alcaraz come “un momento difficile”, vissuto con grande intensità emotiva dopo sette anni di lavoro fianco a fianco. Un percorso straordinario, culminato con 24 titoli, sei Slam e la vetta del ranking mondiale.

“In questo periodo sono ferito. Ogni cosa ha bisogno di tempo per essere elaborata e so che mi farà male vederlo giocare”, ha ammesso Ferrero con sincerità. “Ero innamorato del suo modo di stare in campo, del suo carisma. Spero un giorno di riuscire a essere semplicemente un suo tifoso”.

Al momento, Ferrero non ha fretta di rimettersi in panchina. Dopo otto anni senza soste, la possibilità di fermarsi e restare a casa è qualcosa che dice di apprezzare. Tuttavia, non chiude la porta a nuove opportunità, nemmeno a quelle più suggestive.

“Se arrivasse un’offerta di Sinner ci penserei, perché è un giocatore straordinario”, ha spiegato. “Ma ora devo aspettare che il dolore passi. Oggi sarebbe impossibile riprendere ad allenare”.

Parole che confermano come, nonostante alcune proposte già ricevute, la sua testa e il suo cuore siano ancora legati a Carlos.

Ferrero ha voluto chiarire che la rottura con Alcaraz non è nata da conflitti personali o economici. Le divergenze, ha raccontato, erano legate a visioni differenti con l’entourage, ma senza mai intaccare il rapporto umano.

“Non essere d’accordo su alcuni punti non rovina un’amicizia. Per questo non chiudo la porta a un possibile ritorno con lui”.

A raccogliere l’eredità tecnica sarà Samuel López, già inserito nello staff per garantire continuità nel lavoro, soprattutto in vista dell’Australian Open, primo Slam della stagione e grande obiettivo di Alcaraz per completare il Career Grand Slam.

“Ho dato tutto, sono in pace con me stesso”

Ferrero guarda al passato con orgoglio e senza rimpianti. “Credo che entrambi dobbiamo essere grati di esserci incontrati”, ha detto, sottolineando la crescita rapidissima di Alcaraz non solo come tennista, ma anche come uomo.