La World Tennis Continental Cup di Shenzhen si è chiusa con il successo del Team World, già matematicamente acquisito prima dell’ultimo singolare di giornata. La vittoria nel doppio misto di Andrey Rublev ed Elena Rybakina aveva infatti reso ininfluente, ai fini del risultato finale, il match conclusivo tra Rublev e Flavio Cobolli, disputato comunque come test individuale in vista dell’inizio della nuova stagione.
Il singolare ha visto imporsi il russo con il punteggio di 6-3 6-4, al termine di una partita caratterizzata da numerosi passaggi a vuoto da entrambe le parti e da un andamento spesso discontinuo. Nel primo set Rublev ha fatto la differenza sfruttando un break nella fase centrale, approfittando di una serie di errori di Cobolli e gestendo senza particolari difficoltà i propri turni di servizio.
Più articolato il secondo parziale, aperto da un buon avvio dell’azzurro, capace di strappare per due volte il servizio all’avversario. Rublev, però, ha reagito con maggiore solidità nei momenti chiave, recuperando entrambi i break di svantaggio e trovando l’allungo decisivo nel finale. Sul 5-4, il russo ha chiuso l’incontro al terzo match point, sigillando la vittoria con un ace.
Nonostante la sconfitta, il confronto ha offerto a Cobolli un ulteriore banco di prova contro un avversario di alto livello, in un contesto privo di pressione di classifica ma utile per accumulare minuti e indicazioni tecniche in vista del ritorno del circuito ufficiale.
Shenzhen come la Laver Cup: Europa contro Resto del Mondo
A Shenzhen i giocatori erano divisi tra Team Europe e Team World, con una formula che mescola incontri singolari e doppi, ATP e WTA.
Cobolli ha già vissuto una prima giornata in chiaroscuro: la sconfitta contro Zhizhen Zhang, maturata nonostante numerose occasioni mancate, e il riscatto nel doppio misto in coppia con Belinda Bencic, vittoria che ha restituito sensazioni positive soprattutto nei momenti decisivi. Nel complesso, l’evento ha offerto spunti interessanti anche sul fronte femminile, con risultati a sorpresa come la sconfitta di Iga Swiatek contro la beniamina di casa Wang Xinyu e la presenza costante di una top player come Elena Rybakina. Nella mattinata di domenica la finale di doppio misto Valentin Vacherot/Iga Swiatek contro Andrey Rublev/Elena Rybakina ha chiuso infine i giochi, assegnando la vittoria finale al Team World
Non solo Shenzhen: ecco casa succede a Macao
Mentre i riflettori principali sono puntati sul match Cobolli–Rublev, il tennis d’esibizione continua anche a Macao, sulla costa sud della Cina continentale, dove si disputa l’MGM Macau Tennis Masters. Qui il clima è ancora più orientato allo spettacolo, ma il parterre resta comunque di buon livello, con giocatori affermati e giovani in rampa di lancio come Ugo Humbert, Mirra Andreeva e Alejandro Davidovich Fokina, guidati da due capitane simboliche come Li Na e Conchita Martínez.