Alla vigilia dell’Hyundai Card Super Match di Seoul, Jannik Sinner e Carlos Alcaraz hanno incontrato la stampa presentando l’esibizione che li vedrà uno contro l’altro sabato mattina alle 8 (ora italiana), in diretta e in chiaro su SuperTennis.
“Cercheremo di giocare un buon tennis e di far divertire le persone”, ha spiegato Sinner. Un appuntamento di prestigio che anticipa il primo grande obiettivo stagionale, l’Australian Open: a Melbourne l’azzurro andrà a caccia del terzo titolo consecutivo, mentre Alcaraz proverà a diventare il più giovane di sempre a completare il Career Grand Slam.
L’ipotesi doppio
Nel clima disteso della conferenza stampa è emersa anche un’idea suggestiva: vedere Sinner e Alcaraz insieme in doppio. “Con tutti i tornei che giochiamo è difficile, ma forse potremmo farlo almeno una volta”, ha detto lo spagnolo. “Non ne abbiamo mai parlato seriamente, ma sarebbe bello stare dalla stessa parte del campo. Quest’anno o il prossimo, perché no”.
Negli ultimi anni la loro rivalità è stata spesso accostata a quelle del passato. Nel 2025 sono diventati i primi a sfidarsi in tre finali Slam nella stessa stagione dal 1964. “È una grande rivalità sul campo, ma abbiamo un ottimo rapporto – ha chiarito Sinner –. Giocare contro il numero uno del mondo è sempre uno stimolo. Carlos mi porta al limite ogni volta, anche se i paragoni con i Big 3 sono fuori luogo”.
“Abbiamo già giocato tante finali e vinto grandi tornei – ha aggiunto Alcaraz –. Le persone hanno visto una bella rivalità e speriamo di condividere ancora molte finali”.
Accoglienza da star a Seoul
I due, protagonisti anche della finale delle Nitto ATP Finals 2025, sono stati accolti con grande entusiasmo nella capitale sudcoreana, che ospiterà il loro primo confronto del 2026.
“Vedere così tante persone felici di vederci giocare è molto bello. La cosa più importante sarà farle divertire”, ha detto Sinner. Alcaraz ha sottolineato l’impatto dell’accoglienza: “È stata incredibile, non ricordo un benvenuto così. È la mia prima volta in Corea e giocare qui con Jannik è un ottimo modo per iniziare la stagione”.
Preparazione e lavoro invernale
Entrambi si sono detti soddisfatti della preparazione. “Ho potuto lavorare bene e passare il Natale a casa, cosa che ti dà energia – ha spiegato Sinner –. C’è ancora qualche dettaglio da sistemare prima dell’Australia, perché le condizioni saranno diverse”. Nei giorni scorsi l’altoatesino si è allenato a Montecarlo anche con il giovane Jacopo Vasamì.
“Mi sono riposato un po’ e poi abbiamo lavorato bene in vista dell’inizio della stagione – ha raccontato Alcaraz –. L’importante è partire con il giusto approccio”.
Non è mancato un momento più leggero, con Alcaraz che ha indicato il rovescio come il colpo più sottovalutato del suo repertorio. “Confermo, non è niente male”, ha sorriso Sinner.
L’azzurro ha poi chiuso con una riflessione personale: “Sono stato fortunato a scegliere qualcosa che amavo davvero. Il tennis ti impone disciplina e sacrifici, ma mi ha insegnato chi sono e mi ha aiutato a credere in me stesso”.