Alcaraz esulta facendo il pugno durante un match all'Australian Open 2026

23 Gennaio 2026

Stefano Cagelli

Australian Open 2026, Alcaraz show: Moutet spazzato via e record storico nelle prime 100 partite Slam

MELBOURNE – Carlos Alcaraz continua a scrivere la storia del tennis e lo fa con il sorriso. Il numero uno del mondo supera senza difficoltà Corentin Moutet nel terzo turno degli Australian Open 2026, imponendosi con il punteggio di 6-2 6-4 6-1 e centrando un traguardo straordinario: è il giocatore con il maggior numero di vittorie dopo le prime 100 partite Slam disputate in carriera, record che lo pone sullo stesso piano di Björn Borg.

Sul cemento del Melbourne Park va in scena un Alcaraz rilassato, brillante e soprattutto efficace, una versione forse mai vista prima in Australia, Slam che in passato gli aveva riservato più di una difficoltà rispetto agli altri Major. Contro l’estroso mancino francese, testa di serie numero 32, lo spagnolo offre una prestazione di grande solidità, concedendosi anche il lusso di divertirsi e divertire il pubblico della Rod Laver Arena.

Il match, durato poco meno di due ore, era potenzialmente ricco di insidie: Moutet, reduce da una buona prima settimana e forte di un tennis imprevedibile, poteva rappresentare una mina vagante. Alcaraz, però, spegne ogni velleità dell’avversario fin dalle prime battute, rompendo l’equilibrio all’esordio di tutti e tre i set con un break immediato. Una costante che indirizza l’incontro e certifica la superiorità del murciano.

Nel complesso sono otto i break messi a segno dal classe 2003, con un ottimo 63% di conversione sulle 13 palle break avute a disposizione. Numeri che raccontano di un Alcaraz perfettamente a suo agio anche in una sfida fatta di variazioni, tocco e improvvisazione, ma capace allo stesso tempo di restare lucido e spietato nei momenti chiave.

L’unico, breve passaggio a vuoto arriva nel secondo set, quando Moutet prova ad alzare il livello e a rientrare in partita. È però solo una parentesi: Alcaraz ritrova subito profondità e intensità, chiudendo senza affanni e risparmiando energie preziose in vista della seconda settimana.

Agli ottavi di finale, il numero uno del mondo se la vedrà con Tommy Paul, apparso fin qui in grande condizione. Ma con questo stato di forma e questa serenità, Carlitos sembra pronto a tutto.