MELBOURNE – Finale teso e qualche scintilla di troppo nel match di secondo turno degli Australian Open, dove Naomi Osaka ha superato Sorana Cirstea con il punteggio di 6-3, 4-6, 6-2. A far discutere, però, non è stato solo il risultato, ma la fredda stretta di mano a rete tra le due giocatrici al termine dell’incontro.
La tennista rumena, che ha già annunciato che la stagione 2026 sarà l’ultima della sua carriera, ha accusato Osaka di aver parlato tra un servizio e l’altro durante il match. Un comportamento che, a suo dire, avrebbe oltrepassato i confini del fair play. In conferenza stampa, tuttavia, Cirstea ha preferito non alimentare le polemiche.
“È davvero questa la cosa più importante della serata?”, ha risposto ai giornalisti.
“Non c’è stato alcun dramma, solo un breve scambio tra due giocatrici che sono nel circuito da molti anni. Rimane tra noi. Per me questa è stata l’ultima partita agli Australian Open e voglio ricordarla per questo.”
Dall’altra parte della rete, Osaka – ex numero uno del mondo e due volte campionessa a Melbourne – ha vissuto un debutto nel torneo sotto i riflettori non solo per il tennis giocato. La giapponese è stata infatti una delle protagoniste della prima settimana anche per il suo outfit in collaborazione con lo stilista Robert Wun, ispirato a meduse e farfalle.
Interpellata inizialmente sull’episodio della stretta di mano, Osaka non ha nascosto il proprio disappunto:
“Non reagisco bene quando mi sento mancata di rispetto”.
Nel corso dell’intervista in campo, la 28enne aveva poi aggiunto che la reazione di Cirstea potesse essere legata al fatto che quello fosse il suo ultimo Australian Open, dichiarazioni per le quali si è successivamente scusata.
“Alcune cose che ho detto in campo sono state irrispettose. Non mi piace mancare di rispetto agli altri, non è nel mio modo di essere”.
Osaka, che al primo turno aveva eliminato Antonia Ruzic, continua così la sua corsa a Melbourne dopo una battaglia in tre set contro la rumena, ex numero 21 del mondo. A separarla da un possibile ritorno nella seconda settimana del torneo ci sarà ora la beniamina di casa Maddison Inglis, vittoriosa su Laura Siegemund al tie-break del terzo set.