Cinque anni dopo la favola di New York, Emma Raducanu ritrova una finale WTA. La britannica, testa di serie numero uno del Transylvania Open, ha conquistato l’accesso all’atto conclusivo del torneo romeno superando in semifinale l’ucraina Oleksandra Oliynykova con il punteggio di 7-5 3-6 6-3 al termine di una battaglia durata quasi tre ore.
Per Raducanu si tratta della prima finale dal clamoroso successo allo US Open 2021, quando, da qualificata, diventò la prima giocatrice dell’Era Open a vincere uno Slam partendo dalle qualificazioni. Da allora, però, la 22enne britannica aveva sempre fallito l’appuntamento con la finale, uscendo sconfitta in tre semifinali a livello WTA. Una striscia negativa interrotta sul cemento indoor di Cluj-Napoca, grazie a una prova di grande tenuta fisica e mentale.
Il match contro Oliynykova, numero 91 del mondo, è stato tutt’altro che semplice. Dopo aver vinto il primo set 7-5 nonostante un intervento medico alla spalla, Raducanu sembrava in controllo anche nel secondo parziale, portandosi avanti 3-1. Da quel momento, però, l’ucraina ha cambiato marcia: cinque giochi consecutivi e secondo set ribaltato, sfruttando anche un calo di intensità della britannica.
Oliynykova, reduce da settimane positive culminate con una prestazione di rilievo contro Madison Keys agli Australian Open, ha continuato a lottare anche nel terzo set, arrivando per prima al break. Ma proprio nel momento più delicato Raducanu ha mostrato il meglio del suo repertorio: dal 2-1 e 15-15 del set decisivo ha infilato una serie impressionante di 16 punti consecutivi, riprendendo il controllo dell’incontro.
La britannica ha chiuso dopo 2 ore e 49 minuti, non senza qualche brivido: mancati due match point in risposta e salvate due palle break nell’ultimo game prima di sigillare la vittoria al servizio.
A fine partita Raducanu ha sottolineato il legame speciale con la Romania, terra natale del padre, e l’importanza del sostegno del pubblico: «Mi sento davvero a casa qui. Oliynykova ha giocato in modo incredibile, rende ogni punto complicatissimo. Sono orgogliosa di come ho lottato e di come ho gestito il terzo set, ma senza il supporto del pubblico sarebbe stato molto più difficile».
In finale Raducanu affronterà la vincente dell’altra semifinale tra la romena Sorana Cirstea, testa di serie numero tre.