Stefanos Tsitsipas United Cup

12 Febbraio 2026

Federico Vincenti

Tsitsipas ammette: “Ho smesso di divertirmi a giocare”. A Rotterdam il ritorno dopo mesi difficili

Stefanos Tsitsipas non nasconde il momento complicato attraversato nell’ultimo anno. Alle prese con un problema persistente alla schiena, dopo mesi lontano dal circuito, il tennista greco ha raccontato di aver vissuto una fase in cui il tennis ha perso centralità nella sua vita, arrivando addirittura ad ammettere di aver smesso di divertirsi in campo mentre l’incertezza sulla salute prendeva il sopravvento.

E ora a Rotterdam, dopo il successo all’esordio contro Arthur Rinderknech, ha guadagnato l’accesso al turno successivo dove affronterà l’olandese Botic van de Zandschulp, in un test importante non solo dal punto di vista tecnico ma soprattutto fisico.

Parlando durante l’ATP 500 in corso, ai microfoni di Bolavip.com, Tsitsipas ha ripercorso una stagione segnata da stop forzati e da un significativo calo nel ranking, che lo ha visto uscire dalla top ten mondiale. «Ho attraversato un lungo periodo senza giocare, qualcosa che non mi era mai successo prima», ha spiegato, descrivendo la sensazione insolita di osservare il tour da spettatore piuttosto che da protagonista.

L’assenza prolungata è iniziata a fine estate, quando i problemi fisici lo hanno limitato a una sola apparizione nei mesi successivi. Anche il titolo conquistato a Dubai non è bastato a cancellare i dubbi: il dolore alla schiena continua a richiedere controlli costanti, consulti con specialisti e una gestione più prudente del calendario.

Il greco ha raccontato con grande sincerità anche il peso mentale della situazione. Con il peggiorare dell’infortunio, la priorità è diventata la salute e non i risultati, fino al punto in cui — come ha ammesso — il piacere di giocare è venuto meno. Un passaggio delicato, che racconta meglio di ogni statistica quanto siano stati complessi gli ultimi mesi. L’obiettivo ora non è soltanto vincere partite, ma ritrovare sensazioni positive.