Stefano Minnucci - Articoli

Wimbledon, Grant si ferma al secondo turno: Bouzkova più solida, ma l’azzurra lascia segnali importanti

Si chiude al secondo turno il cammino di Tyra Grant a Wimbledon, ma il bilancio resta comunque più che positivo. La 18enne italoamericana si arrende alla ceca Marie Bouzkova, numero 23 del ranking WTA e 21 del seeding, con il punteggio di 7-5 6-3 in un’ora e 35 minuti di gioco. Un match equilibrato a tratti, soprattutto nel primo set, dove Grant ha avuto le sue occasioni prima di cedere nei momenti decisivi. Più netto invece il secondo parziale, con Bouzkova capace di gestire meglio gli scambi e chiudere senza rischiare il ritorno dell’azzurra. Grant era arrivata al secondo turno

Wimbledon, Sinner: “Abbiamo capito cosa è successo a Parigi, ma potrebbe risuccedere”

Jannik Sinner torna sul tema del malore accusato al Roland Garros senza allarmismi, ma anche senza certezze definitive. Dopo la vittoria contro Nuno Borges al secondo turno di Wimbledon, il numero uno del mondo ha affrontato in conferenza stampa diversi temi legati alla sua condizione fisica e al suo percorso nel torneo. “Abbiamo capito cosa è successo, ma potrebbe anche risuccedere perché non è una situazione che si risolve dall’oggi al domani. È una cosa un po’ più ampia. Stiamo facendo tutto il possibile per evitarlo”, ha spiegato Sinner, lasciando aperta la possibilità che l’episodio possa ripresentarsi. Un passaggio che

Wimbledon, Sinner non brilla ma passa. Ora c’è Brooksby

Jannik Sinner ha battuto Nuno Borges al secondo turno con il punteggio di 7-6(4), 7-6(2), 6-4, conquistando l’accesso al terzo turno dopo una partita meno semplice di quanto dica il risultato finale. Sul Centrale il portoghese ha giocato un match di grande solidità, soprattutto al servizio, togliendo ritmo all’azzurro per lunghi tratti dei primi due set. Sinner non è apparso brillantissimo, ma ha confermato ancora una volta la capacità di alzare il livello quando la partita lo richiede. Il primo set è rimasto in equilibrio fino al tie-break, senza grandi strappi e con Borges molto efficace nei propri turni di

Paolini, buona la prima ma quanta fatica

Jasmine Paolini supera il primo turno di Wimbledon al termine di una partita molto complicata, ribaltata con il carattere. La toscana, testa di serie numero 13, ha battuto la statunitense Robin Montgomery con il punteggio di 0-6, 6-4, 7-5, cancellando un avvio da incubo e ritrovando progressivamente lucidità e intensità. Il primo set è stato un monologo dell’americana Montgomery, numero 195 del ranking ma in grande fiducia dopo il titolo conquistato sull’erba di ’s-Hertogenbosch, che ha aggredito subito la partita, togliendo ritmo a Paolini e chiudendo il parziale 6-0 in poco più di mezz’ora. Jasmine ha faticato a trovare misure

Wimbledon, Tyra Grant fa sul serio. Prima vittoria Slam e quella sensazione di futuro

Bella prima vittoria Slam per Tyra Grant. All’esordio assoluto nel tabellone principale di un Major, la diciottenne azzurra ha superato al primo turno di Wimbledon la britannica d’esperienza Katie Boulter, numero 60 del ranking WTA, con un netto 6-4 6-2 in appena 66 minuti di gioco. Un successo pesante, non solo per il risultato. Tyra, numero 172 del mondo e promossa nelle qualificazioni, ha mostrato un tennis potente, offensivo, pulito. Colpi che fanno ben sperare per un futuro davvero importante, sostenuti da una personalità già evidente. L’impressione è quella di una giocatrice che sa cosa fare e quando farlo, capace

Chi è Nuno Borges, il prossimo avversario di Sinner a Wimbledon. Punti di forza e caratteristiche tattiche

Sarà Nuno Borges il prossimo avversario di Jannik Sinner a Wimbledon. Il tennista portoghese rappresenta un profilo particolare nel circuito, non essendo un giocatore esplosivo né basato su picchi di potenza, ma costruendo il proprio tennis su continuità e ordine tattico. Borges è un giocatore che si adatta bene ai ritmi dell’avversario, qualità che gli consente spesso di restare agganciato alle partite anche contro avversari di livello superiore. Nelle ultime settimane ha confermato queste caratteristiche anche sull’erba di Maiorca, dove ha mostrato buona solidità e ha ottenuto anche un successo contro Luciano Darderi. Il suo principale punto di forza è

Sinner soffre all’esordio ma batte Kecmanovic in 5 set

Jannik Sinner sfata il tabù delle partite al quinto set e supera Miomir Kecmanovic all’esordio di Wimbledon al termine di una battaglia lunga, intensa e profondamente altalenante. Il numero uno del mondo ha avuto bisogno di oltre tre ore e mezza per avere la meglio sul serbo numero 50 al mondo, chiudendo con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-7 (6), 6-2, 6-3. Una vittoria costruita con pazienza e lucidità, soprattutto dopo aver rimesso in piedi un match che si era complicato in più di un’occasione. L’avvio dell’incontro era stato difficile per Sinner, apparso meno incisivo del solito e sorpreso dalla

29 Giugno 2026

Stefano Minnucci

Wimbledon e il dramma Draper che salta anche il torneo di casa: “È il momento più doloroso per un britannico”

Ennesimo stop per Jack Draper, che non sarà al via di Wimbledon. Il giovane britannico ha annunciato il forfait dal terzo Slam stagionale a causa del perdurare dei problemi fisici che lo hanno condizionato negli ultimi mesi, tra infortuni al braccio e al ginocchio. Peccato, perché sembrava finalmente aver risolto il suo lungo calvario di problemi fisici e soprattutto sembrava pronto ad affrontare al meglio Londra, insieme al suo nuovo supercoach (anche lui britannico) Andy Murray. Si tratta dell’ennesimo stop di una stagione complicata, iniziata con l’assenza all’Australian Open e proseguita con il forfait anche al Roland Garros. Dopo aver

29 Giugno 2026

Stefano Minnucci

Sinner resta numero 1 anche dopo Wimbledon. E Cobolli entra in top 10

Jannik Sinner si conferma saldo al comando del ranking ATP e sarà matematicamente numero 1 anche dopo Wimbledon, indipendentemente dal risultato che otterrà nei Championships. Il campione altoatesino ha raggiunto le 78 settimane complessive in vetta alla classifica mondiale e si appresta a iniziare la sua 80ª settimana da leader, eguagliando Lleyton Hewitt nella graduatoria storica dell’era del ranking computerizzato introdotto nel 1973. La situazione in cima al ranking resta dunque immutata, ma Wimbledon può incidere sugli equilibri immediatamente alle spalle di Sinner. Alexander Zverev, numero 3 del mondo, ha la possibilità di salire al secondo posto per la prima

20 Giugno 2026

Stefano Minnucci

Alcaraz, Agassi e il tema della trasparenza: quando il silenzio rischia di alimentare sospetti

Da oltre due mesi Carlos Alcaraz è fermo a causa di un problema al polso destro che lo ha costretto a rinunciare a Barcellona, Madrid, Roma, Roland Garros, Queen’s e Wimbledon. Nella versione ufficiale si parla di una lesione riportata durante il torneo catalano e della successiva scelta di adottare un approccio prudente per evitare ripercussioni più gravi sulla carriera. Ma le informazioni sono rimaste limitate e spesso poco dettagliate. Al punto da spingere anche Andre Agassi a intervenire pubblicamente. L’ex numero uno del mondo non ha messo in discussione l’esistenza dell’infortunio. Ma ha evidenziato la necessità di una maggiore