Stefano Minnucci - Articoli

Wimbledon, Sinner travolge Djokovic e torna in finale

Il numero uno del mondo contro l’uomo dei 24 Slam. Sinner-Djokovic è ormai un grande classico, ma sul Centre Court di Wimbledon, in una semifinale, il fascino diventa ancora più grande. Alla dodicesima sfida tra i due, però, Jannik firma una delle vittorie più importanti della sua carriera, dominando il serbo con un netto 6-4, 6-4, 6-4 e conquistando la seconda finale consecutiva ai Championships. Una partita praticamente perfetta dell’azzurro, che cancella ogni dubbio della vigilia e supera un campione abituato a queste serate con una prestazione di straordinaria maturità. Jannik è stato superiore dall’inizio alla fine. Una dimostrazione di

Wimbledon, Zverev spegne la favola Fery: per Sascha prima finale a Londra e sorpasso Alcaraz nel ranking

La favola di Arthur Fery si ferma in semifinale. Sul Centre Court l’eroe di casa deve arrendersi ad Alexander Zverev, che supera la wild card britannica in tre set con il punteggio di 7-6(7), 6-2, 6-4 e conquista per la prima volta in carriera la finale dei Championships. Una partita che per un set ha regalato emozioni e grande equilibrio. Fery, spinto dal pubblico londinese e senza alcuna paura, ha tenuto testa al tedesco, riuscendo anche a recuperare un break di svantaggio. Ma nel momento decisivo Zverev ha fatto valere esperienza e qualità, dominando il tie-break del primo parziale con

Wimbledon, Muchova è la prima finalista, Gauff ko dopo una battaglia spettacolare

Karolina Muchova è la prima finalista del singolare femminile di Wimbledon. La ceca, numero 9 del mondo e decima testa di serie, supera Coco Gauff al termine di una semifinale spettacolare, chiusa al tie-break del terzo set con il punteggio di 6-2, 1-6, 7-6(10). Una partita dai due volti, iniziata con il dominio di Muchova, capace di imporre subito il proprio tennis vario e imprevedibile. La ceca ha preso il controllo degli scambi e ha conquistato il primo set 6-2, mettendo in difficoltà Gauff soprattutto con le variazioni e i cambi di ritmo. La statunitense, però, ha reagito da campionessa.

Wimbledon, Paolini si ferma ai quarti per mano di una Kostyuk stellare

Si ferma ai quarti di finale il cammino di Jasmine Paolini a Wimbledon. L’azzurra deve arrendersi a Marta Kostyuk, che sul Centre Court si impone in due set con il punteggio di 6-3 6-2 e conquista la semifinale. Una giornata complicata per Paolini, che non è riuscita a esprimere il tennis brillante visto nei turni precedenti. Dall’altra parte della rete, però, c’era un’avversaria in grande giornata: Kostyuk ha giocato una partita aggressiva, spingendo soprattutto con il dritto e mettendo costantemente pressione alla toscana. L’inizio era stato equilibrato, con Jasmine capace di reggere gli scambi e di comandare alcuni punti da

Wimbledon, Sinner e Djokovic: la semifinale dei giganti è servita

Jannik Sinner e Novak Djokovic si ritroveranno uno contro l’altro in semifinale a Wimbledon. Una semifinale nobilisissima. Nel pomeriggio Sinner ha conquistato il pass per il penultimo atto superando Jan-Lennard Struff in tre set (7-5, 7-6, 6-3), al termine di una partita più dura di quanto dica il punteggio. Il tedesco ha messo in campo tutto il suo tennis fatto di servizio potente, aggressività e discese a rete, creando diversi momenti di difficoltà all’azzurro soprattutto nei primi due parziali. Ma Jannik ha dimostrato ancora una volta la sua qualità più importante, la capacità di rimanere lucido nei punti che pesano.

Un’altra splendida giornata per il tennis italiano: Cobolli e Paolini raggiungono Sinner nei quarti di Wimbledon

Dopo Jannik Sinner anche Flavio Cobolli e Jasmine Paolini conquistano l’accesso ai quarti di finale, regalando all’Italia tre rappresentanti nell’ultima fase del torneo. Sugli spalti del Centre Court c’erano anche ospiti d’eccezione come il Re Roger Federer, Kimi Antonelli e Pippa Middleton, sorella della principessa del Galles. Cobolli ha confermato di fatto il suo eccellente stato di forma imponendosi in tre set su Alex De Minaur, sesta testa di serie del tabellone, con il punteggio di 7-5, 7-6, 6-3. Al termine dell’incontro, il romano ha festeggiato con la celebre esultanza “Siu” resa famosa da Cristiano Ronaldo, accompagnato dall’entusiasmo del pubblico.

Wimbledon, Sinner ai quarti: Mochizuki lo mette alla prova ma non basta

Jannik Sinner continua la sua corsa a Wimbledon e supera il giapponese Shintaro Mochizuki in tre set (6-3, 7-6, 6-3), al termine di una partita più complicata di quanto dica il punteggio. Il numero 1 del mondo accede così ai quarti di finale dello Slam londinese, confermando solidità e capacità di gestione nei momenti chiave, soprattutto nei passaggi più delicati del secondo set. L’azzurro è partito forte, prendendo subito il controllo degli scambi e chiudendo il primo set 6-3 con autorità. Nel secondo parziale, però, Mochizuki ha alzato il livello, mettendo in campo un tennis vario e aggressivo e riuscendo

Wimbledon, il sabato azzurro: Berrettini-Dimitrov e Sonego-Fritz nel programma del Centre Court

Primo sabato di Wimbledon 2026 e Centre Court che si accende già dalle 13.30 locali (le 14.30 italiane) con una giornata ricca di incroci interessanti, soprattutto per il tennis italiano. Il programma si apre con due match del singolare femminile validi per il terzo turno: Alexandra Eala contro Iga Swiatek, seguita dalla sfida tra le americane Madison Keys e Amanda Anisimova, entrambe tra le teste di serie più alte ancora in corsa. Berrettini-Dimitrov, sfida da orario serale Il terzo match sul Centrale è quello più atteso in chiave azzurra: Grigor Dimitrov contro Matteo Berrettini, incontro che dovrebbe andare in scena

Wimbledon 2026, shock nella parte alta: cadono Fonseca, Jodar e Medvedev

Giornata pesante nella parte alta del tabellone di Wimbledon 2026, quella presidiata da Jannik Sinner. Il venerdì del torneo londinese porta infatti tre eliminazioni eccellenti: Joao Fonseca, Rafa Jodar e Daniil Medvedev. Tre risultati che ridisegnano completamente il percorso verso le fasi finali. Safiullin domina Fonseca: niente ottavi per il brasiliano Colpo netto di Roman Safiullin, che elimina in tre set il giovane brasiliano Joao Fonseca con un perentorio 6-3 6-3 6-3. Una partita mai realmente in discussione, con il russo sempre aggressivo e in controllo degli scambi. Safiullin ha imposto fin da subito un tennis offensivo e pulito, mettendo in

Wimbledon sorride agli azzurri. Nel femminile si ferma Tyra Grant

Giornata ampiamente positiva per il tennis italiano a Wimbledon. Matteo Berrettini, Flavio Cobolli, Lorenzo Sonego e Jasmine Paolini staccano il pass per il terzo turno dello Slam londinese, confermando l’ottimo momento del movimento azzurro sull’erba dell’All England Club. L’unica nota stonata arriva dal tabellone femminile, dove Tyra Grant esce di scena al secondo turno. Il successo più significativo porta la firma di Berrettini, che ritrova il suo habitat naturale e supera uno degli avversari più temibili del tabellone. Il romano piega Arthur Fils in quattro set (6-4, 7-5, 3-6, 6-3), mettendo in mostra un tennis solido e aggressivo, trascinato da