Stefano Minnucci - Articoli

Wimbledon, Tyra Grant fa sul serio. Prima vittoria Slam e quella sensazione di futuro

Bella prima vittoria Slam per Tyra Grant. All’esordio assoluto nel tabellone principale di un Major, la diciottenne azzurra ha superato al primo turno di Wimbledon la britannica d’esperienza Katie Boulter, numero 60 del ranking WTA, con un netto 6-4 6-2 in appena 66 minuti di gioco. Un successo pesante, non solo per il risultato. Tyra, numero 172 del mondo e promossa nelle qualificazioni, ha mostrato un tennis potente, offensivo, pulito. Colpi che fanno ben sperare per un futuro davvero importante, sostenuti da una personalità già evidente. L’impressione è quella di una giocatrice che sa cosa fare e quando farlo, capace

Chi è Nuno Borges, il prossimo avversario di Sinner a Wimbledon. Punti di forza e caratteristiche tattiche

Sarà Nuno Borges il prossimo avversario di Jannik Sinner a Wimbledon. Il tennista portoghese rappresenta un profilo particolare nel circuito, non essendo un giocatore esplosivo né basato su picchi di potenza, ma costruendo il proprio tennis su continuità e ordine tattico. Borges è un giocatore che si adatta bene ai ritmi dell’avversario, qualità che gli consente spesso di restare agganciato alle partite anche contro avversari di livello superiore. Nelle ultime settimane ha confermato queste caratteristiche anche sull’erba di Maiorca, dove ha mostrato buona solidità e ha ottenuto anche un successo contro Luciano Darderi. Il suo principale punto di forza è

Sinner soffre all’esordio ma batte Kecmanovic in 5 set

Jannik Sinner sfata il tabù delle partite al quinto set e supera Miomir Kecmanovic all’esordio di Wimbledon al termine di una battaglia lunga, intensa e profondamente altalenante. Il numero uno del mondo ha avuto bisogno di oltre tre ore e mezza per avere la meglio sul serbo numero 50 al mondo, chiudendo con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-7 (6), 6-2, 6-3. Una vittoria costruita con pazienza e lucidità, soprattutto dopo aver rimesso in piedi un match che si era complicato in più di un’occasione. L’avvio dell’incontro era stato difficile per Sinner, apparso meno incisivo del solito e sorpreso dalla

29 Giugno 2026

Stefano Minnucci

Wimbledon e il dramma Draper che salta anche il torneo di casa: “È il momento più doloroso per un britannico”

Ennesimo stop per Jack Draper, che non sarà al via di Wimbledon. Il giovane britannico ha annunciato il forfait dal terzo Slam stagionale a causa del perdurare dei problemi fisici che lo hanno condizionato negli ultimi mesi, tra infortuni al braccio e al ginocchio. Peccato, perché sembrava finalmente aver risolto il suo lungo calvario di problemi fisici e soprattutto sembrava pronto ad affrontare al meglio Londra, insieme al suo nuovo supercoach (anche lui britannico) Andy Murray. Si tratta dell’ennesimo stop di una stagione complicata, iniziata con l’assenza all’Australian Open e proseguita con il forfait anche al Roland Garros. Dopo aver

29 Giugno 2026

Stefano Minnucci

Sinner resta numero 1 anche dopo Wimbledon. E Cobolli entra in top 10

Jannik Sinner si conferma saldo al comando del ranking ATP e sarà matematicamente numero 1 anche dopo Wimbledon, indipendentemente dal risultato che otterrà nei Championships. Il campione altoatesino ha raggiunto le 78 settimane complessive in vetta alla classifica mondiale e si appresta a iniziare la sua 80ª settimana da leader, eguagliando Lleyton Hewitt nella graduatoria storica dell’era del ranking computerizzato introdotto nel 1973. La situazione in cima al ranking resta dunque immutata, ma Wimbledon può incidere sugli equilibri immediatamente alle spalle di Sinner. Alexander Zverev, numero 3 del mondo, ha la possibilità di salire al secondo posto per la prima

20 Giugno 2026

Stefano Minnucci

Alcaraz, Agassi e il tema della trasparenza: quando il silenzio rischia di alimentare sospetti

Da oltre due mesi Carlos Alcaraz è fermo a causa di un problema al polso destro che lo ha costretto a rinunciare a Barcellona, Madrid, Roma, Roland Garros, Queen’s e Wimbledon. Nella versione ufficiale si parla di una lesione riportata durante il torneo catalano e della successiva scelta di adottare un approccio prudente per evitare ripercussioni più gravi sulla carriera. Ma le informazioni sono rimaste limitate e spesso poco dettagliate. Al punto da spingere anche Andre Agassi a intervenire pubblicamente. L’ex numero uno del mondo non ha messo in discussione l’esistenza dell’infortunio. Ma ha evidenziato la necessità di una maggiore

Wimbledon, Berrettini a un passo dal main draw: tra wild card e ingresso diretto

Matteo Berrettini resta fuori dal tabellone principale di Wimbledon, almeno per il momento. Il finalista dell’edizione 2021 non compare infatti tra le prime wild card assegnate dagli organizzatori. Nel singolare maschile sono stati comunicati sei degli otto inviti disponibili: Grigor Dimitrov, Stan Wawrinka e quattro britannici, Jacob Fearnley, Arthur Fery, Jack Pinnington-Jones e Toby Samuel. Restano però ancora due wild card da attribuire prima dell’inizio del torneo. Anche se la strada dell’invito non è l’unica. I forfait di Valentin Vacherot e Arthur Cazaux, inizialmente inseriti nell’entry list, hanno fatto scalare Berrettini fino al primo posto nella lista degli alternate. In

Vekic vince il Queen’s da lucky loser. È il quinto titolo WTA per la croata

Donna Vekic conquista il torneo WTA 500 del Queen’s e torna al titolo dopo quasi tre anni. La croata supera in finale Emma Raducanu con il punteggio di 6-0, 7-6(7) e centra il quinto successo in carriera nel circuito maggiore, il primo dal 2023. Un trionfo arrivato al termine di una settimana particolare. Vekic era inizialmente entrata nel tabellone principale da “lucky loser”, dopo il ritiro di Marta Kostyuk per un infortunio alla caviglia. Da lì, però, ha costruito un percorso perfetto fino al titolo, diventando la prima giocatrice a riuscirci dal 2023. La finale si è sviluppata su due

14 Giugno 2026

Stefano Minnucci

Shelton conquista Stoccarda: Fritz battuto in tre set, primo titolo sull’erba

Ben Shelton vince il torneo ATP di Stoccarda 2026 battendo in finale Taylor Fritz con il punteggio di 6-4, 2-6, 6-4 dopo un’ora e 48 minuti di gioco. Per lo statunitense si tratta del primo titolo in carriera sull’erba, il terzo stagionale su tre superfici diverse e il sesto complessivo nel circuito ATP. Shelton aveva già dovuto annullare un match point al primo turno contro Marcos Giron e addirittura due in semifinale contro Jiri Lehecka, confermando una settimana di grande solidità mentale oltre che tecnica. In finale il match si è deciso nei dettagli. Il primo set è rimasto equilibrato,

Alcaraz e i segnali positivi sul recupero: l’allenamento senza protezione

Carlos Alcaraz vede più vicino il rientro in campo. Il numero due del mondo, fermo da mesi a causa dell’infortunio al polso destro che lo ha costretto a saltare Madrid, Roma e Roland Garros, oltre a Queen’s e Wimbledon, è tornato ad allenarsi senza alcuna protezione. Lo spagnolo è stato ripreso in un breve video diffuso sui social mentre si allena insieme al preparatore atletico Alberto Lledó. Un dettaglio significativo è proprio l’assenza del tutore o della fascia al polso destro, elemento che nelle ultime settimane era sempre stato presente in ogni apparizione pubblica. Anche le parole del suo staff confermano