Stefano Minnucci - Articoli

Wimbledon, Sinner e Djokovic: la semifinale dei giganti è servita

Jannik Sinner e Novak Djokovic si ritroveranno uno contro l’altro in semifinale a Wimbledon. Una semifinale nobilisissima. Nel pomeriggio Sinner ha conquistato il pass per il penultimo atto superando Jan-Lennard Struff in tre set (7-5, 7-6, 6-3), al termine di una partita più dura di quanto dica il punteggio. Il tedesco ha messo in campo tutto il suo tennis fatto di servizio potente, aggressività e discese a rete, creando diversi momenti di difficoltà all’azzurro soprattutto nei primi due parziali. Ma Jannik ha dimostrato ancora una volta la sua qualità più importante, la capacità di rimanere lucido nei punti che pesano.

Un’altra splendida giornata per il tennis italiano: Cobolli e Paolini raggiungono Sinner nei quarti di Wimbledon

Dopo Jannik Sinner anche Flavio Cobolli e Jasmine Paolini conquistano l’accesso ai quarti di finale, regalando all’Italia tre rappresentanti nell’ultima fase del torneo. Sugli spalti del Centre Court c’erano anche ospiti d’eccezione come il Re Roger Federer, Kimi Antonelli e Pippa Middleton, sorella della principessa del Galles. Cobolli ha confermato di fatto il suo eccellente stato di forma imponendosi in tre set su Alex De Minaur, sesta testa di serie del tabellone, con il punteggio di 7-5, 7-6, 6-3. Al termine dell’incontro, il romano ha festeggiato con la celebre esultanza “Siu” resa famosa da Cristiano Ronaldo, accompagnato dall’entusiasmo del pubblico.

Wimbledon, Sinner ai quarti: Mochizuki lo mette alla prova ma non basta

Jannik Sinner continua la sua corsa a Wimbledon e supera il giapponese Shintaro Mochizuki in tre set (6-3, 7-6, 6-3), al termine di una partita più complicata di quanto dica il punteggio. Il numero 1 del mondo accede così ai quarti di finale dello Slam londinese, confermando solidità e capacità di gestione nei momenti chiave, soprattutto nei passaggi più delicati del secondo set. L’azzurro è partito forte, prendendo subito il controllo degli scambi e chiudendo il primo set 6-3 con autorità. Nel secondo parziale, però, Mochizuki ha alzato il livello, mettendo in campo un tennis vario e aggressivo e riuscendo

Wimbledon, il sabato azzurro: Berrettini-Dimitrov e Sonego-Fritz nel programma del Centre Court

Primo sabato di Wimbledon 2026 e Centre Court che si accende già dalle 13.30 locali (le 14.30 italiane) con una giornata ricca di incroci interessanti, soprattutto per il tennis italiano. Il programma si apre con due match del singolare femminile validi per il terzo turno: Alexandra Eala contro Iga Swiatek, seguita dalla sfida tra le americane Madison Keys e Amanda Anisimova, entrambe tra le teste di serie più alte ancora in corsa. Berrettini-Dimitrov, sfida da orario serale Il terzo match sul Centrale è quello più atteso in chiave azzurra: Grigor Dimitrov contro Matteo Berrettini, incontro che dovrebbe andare in scena

Wimbledon 2026, shock nella parte alta: cadono Fonseca, Jodar e Medvedev

Giornata pesante nella parte alta del tabellone di Wimbledon 2026, quella presidiata da Jannik Sinner. Il venerdì del torneo londinese porta infatti tre eliminazioni eccellenti: Joao Fonseca, Rafa Jodar e Daniil Medvedev. Tre risultati che ridisegnano completamente il percorso verso le fasi finali. Safiullin domina Fonseca: niente ottavi per il brasiliano Colpo netto di Roman Safiullin, che elimina in tre set il giovane brasiliano Joao Fonseca con un perentorio 6-3 6-3 6-3. Una partita mai realmente in discussione, con il russo sempre aggressivo e in controllo degli scambi. Safiullin ha imposto fin da subito un tennis offensivo e pulito, mettendo in

Wimbledon sorride agli azzurri. Nel femminile si ferma Tyra Grant

Giornata ampiamente positiva per il tennis italiano a Wimbledon. Matteo Berrettini, Flavio Cobolli, Lorenzo Sonego e Jasmine Paolini staccano il pass per il terzo turno dello Slam londinese, confermando l’ottimo momento del movimento azzurro sull’erba dell’All England Club. L’unica nota stonata arriva dal tabellone femminile, dove Tyra Grant esce di scena al secondo turno. Il successo più significativo porta la firma di Berrettini, che ritrova il suo habitat naturale e supera uno degli avversari più temibili del tabellone. Il romano piega Arthur Fils in quattro set (6-4, 7-5, 3-6, 6-3), mettendo in mostra un tennis solido e aggressivo, trascinato da

Wimbledon, Grant si ferma al secondo turno: Bouzkova più solida, ma l’azzurra lascia segnali importanti

Si chiude al secondo turno il cammino di Tyra Grant a Wimbledon, ma il bilancio resta comunque più che positivo. La 18enne italoamericana si arrende alla ceca Marie Bouzkova, numero 23 del ranking WTA e 21 del seeding, con il punteggio di 7-5 6-3 in un’ora e 35 minuti di gioco. Un match equilibrato a tratti, soprattutto nel primo set, dove Grant ha avuto le sue occasioni prima di cedere nei momenti decisivi. Più netto invece il secondo parziale, con Bouzkova capace di gestire meglio gli scambi e chiudere senza rischiare il ritorno dell’azzurra. Grant era arrivata al secondo turno

Wimbledon, Sinner: “Abbiamo capito cosa è successo a Parigi, ma potrebbe risuccedere”

Jannik Sinner torna sul tema del malore accusato al Roland Garros senza allarmismi, ma anche senza certezze definitive. Dopo la vittoria contro Nuno Borges al secondo turno di Wimbledon, il numero uno del mondo ha affrontato in conferenza stampa diversi temi legati alla sua condizione fisica e al suo percorso nel torneo. “Abbiamo capito cosa è successo, ma potrebbe anche risuccedere perché non è una situazione che si risolve dall’oggi al domani. È una cosa un po’ più ampia. Stiamo facendo tutto il possibile per evitarlo”, ha spiegato Sinner, lasciando aperta la possibilità che l’episodio possa ripresentarsi. Un passaggio che

Wimbledon, Sinner non brilla ma passa. Ora c’è Brooksby

Jannik Sinner ha battuto Nuno Borges al secondo turno con il punteggio di 7-6(4), 7-6(2), 6-4, conquistando l’accesso al terzo turno dopo una partita meno semplice di quanto dica il risultato finale. Sul Centrale il portoghese ha giocato un match di grande solidità, soprattutto al servizio, togliendo ritmo all’azzurro per lunghi tratti dei primi due set. Sinner non è apparso brillantissimo, ma ha confermato ancora una volta la capacità di alzare il livello quando la partita lo richiede. Il primo set è rimasto in equilibrio fino al tie-break, senza grandi strappi e con Borges molto efficace nei propri turni di

Paolini, buona la prima ma quanta fatica

Jasmine Paolini supera il primo turno di Wimbledon al termine di una partita molto complicata, ribaltata con il carattere. La toscana, testa di serie numero 13, ha battuto la statunitense Robin Montgomery con il punteggio di 0-6, 6-4, 7-5, cancellando un avvio da incubo e ritrovando progressivamente lucidità e intensità. Il primo set è stato un monologo dell’americana Montgomery, numero 195 del ranking ma in grande fiducia dopo il titolo conquistato sull’erba di ’s-Hertogenbosch, che ha aggredito subito la partita, togliendo ritmo a Paolini e chiudendo il parziale 6-0 in poco più di mezz’ora. Jasmine ha faticato a trovare misure