Più passano i giorni e più si avvicina l’inizio della nuova stagione di tennis, che presto si aprirà con svariati tornei tra cui la United Cup, in scena sul cemento australiano di Sydney e Perth. La competizione a squadre nazionali miste, giunta quest’anno alla quarta edizione, prenderà il via venerdì 2 gennaio per poi protrarsi fino a domenica 11 gennaio (qui la guida completa dell’evento). Alla vigilia, c’è già grande fibrillazione tra appassionati ed addetti ai lavori: diamo un’occhiata alle quote dei bookmakers riguardo i principali indiziati alla conquista del titolo.
United Cup, la griglia di partenza dei bookmakers
Cominciamo ricordando che le 18 selezioni in gara nel 2026 sono, in ordine alfabetico, Argentina, Australia, Belgio, Canada, Cechia, Cina, Francia, Giappone, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Italia, Norvegia, Olanda, Polonia, Spagna, Stati Uniti e Svizzera.
La griglia dei favoriti stilata da Goldbet vede in “pole position” gli Stati Uniti campioni in carica guidati da Michael Russell. Quest’ultimo potrà contare su una squadra di assoluto livello composta da due top-10 come Taylor Fritz (6 Atp) e Coco Gauff (3 Wta) e dai vari Mackenzie McDonald, Christian Harrison, Varvara Lepchenko e Nicole Melichar. Il trionfo della selezione americana (sarebbe il terzo dopo i sigilli del 2023 e del 2025) è offerto a 3.25, una quota più bassa rispetto a quelle delle altre candidate al successo, ma non eccessivamente.
Basti pensare infatti che sia l’Italia di Flavio Cobolli e Jasmine Paolini (capitanata da Stefano Cobolli) che la Polonia finalista uscente di Iga Swiatek ed Hubert Hurkacz inseguono a distanza ravvicinata quotate a 5.00, mentre Canada e Gran Bretagna stazionano giù dal podio entrambe quotate ad 8.00. A 9.00 è invece è data la Germania di Alexander Zverev (che però, a nostro parere, andrebbe invertita con gli inglesi in virtù del forfait annunciato da Jack Draper), seguita dall’Australia padrona di casa – e capeggiata dall’immancabile Alex De Minaur – che viene proposta a quota 12.00.
Lontanissime tutte le altre. Sempre guardando alla ‘lavagna’ di Goldbet, ad esempio, Cechia e Grecia appaiono a quota 21.00. Giappone, Olanda e Svizzera a quota 29.00, mentre a chiudere la griglia troviamo Spagna (41.00), Argentina (51.00), Belgio (51.00), Cina (51.00), Francia (51.00) e Norvegia (51.00). Sulla stessa lunghezza d’onda le altre agenzie di scommesse.
Possibili sorprese?
La griglia stilata dai bookmakers non presenta grandi discrepanze coi nostri pronostici della vigilia. Detto degli Usa favoriti, l’Italia e la Polonia rappresentano effettivamente le maggiori indiziate a contendere il titolo alla squadra americana. Vediamo bene anche Canada e Germania, mentre ribadiamo la nostra scarsa ‘fiducia’ nella Gran Bretagna orfana di un vero top player (Emma Raducanu non può essere definita tale). Come possibili sorprese, invece, ci sbilanciamo indicando la Cechia di Jakub Mensik e Barbora Krejčíková, la Grecia di Stefanos Tsitsipas e Maria Sakkari e la Francia di Arthur Rinderkench e Lois Boisson.