Quella appena trascorsa è stata una notte di festa per il tennis italiano, che ha visto avanzare tutti e tre i suoi rappresentanti durante la caldissima settima giornata dell’Australian Open 2026. Tra gli azzurri approdati agli ottavi di finale c’è anche Luciano Darderi, il quale, reduce dai successi su Cristian Garin e Sebastian Baez, è riuscito a superare il russo Karen Khachanov col punteggio di 7-6(5), 3-6, 6-3, 6-4 maturato in quasi tre ore e mezza di battaglia (3 h e 26 minuti). Un successo di grande spessore (primo 4T in carriera in uno Slam), sicuramente sorprendente se si pensa ai pronostici della vigilia che davano l’attuale numero 18 al mondo nettamente favorito. Un successo che, forse, è destinato ad incanalare la stagione dell’italo-argentino sui binari della definitiva consacrazione, dopo un 2025 concluso con l’ingresso nella top-25.
Darderi: «La chiave di oggi è stata la gestione dei nervi. Il derby con Sinner è un regalo»
«È la mia prima volta qui (a Melbourne, ndr) nella seconda settimana, quindi sono molto emozionato di giocare il prossimo turno. Oggi è stata una partita davvero difficile. Khachanov ha molta esperienza su questo tipo di superficie e ha giocato tante volte questo turno negli Slam. Per me era la prima volta, e penso di aver gestito molto bene i nervi nei momenti importanti, questa è stata la chiave oggi», ha commentato Darderi nella conferenza stampa post partita.
Luciano, finora, non aveva mai brillato sul “duro” ma adesso sta raccogliendo i frutti del costante lavoro svolto assieme a suo padre e allo staff. «Credo che i maggiori progressi siano arrivati sul cemento. Quando fai la preparazione sul cemento è diverso. Questa è la mia seconda pre‑stagione completamente sul cemento, quindi penso che una delle chiavi sia stata proprio giocare più partite su questa superficie, prendere fiducia, perché la fiducia è molto importante su questi campi», ha sottolineato.
E tornando al match: «Oggi è stata una partita davvero dura, Khachanov ha molta esperienza, però penso di essere rimasto concentrato per tutta la partita. Ho perso un po’ la testa nel secondo set, ma sono tornato molto forte all’inizio del terzo. La chiave è stata quando ho fatto il break sul 3‑2 nel terzo set (…) Secondo me l’abbiamo giocata tatticamente molto bene. Anche nei momenti importanti, quando perdevo la testa, c’erano mio padre e il mio preparatore che mi dicevano come giocare, come fare le cose giuste, anche se ogni tanto mi incavolo con loro per togliermi un po’ di pressione, no? Perché ci sono momenti della partita in cui loro sono fuori e devono sopportare questi momenti in cui io vado un po’ fuori di testa, ma la cosa buona è che sono andato via, però sono sempre ritornato. Al di là di questi momenti, penso che questa sia stata la chiave della partita: giocare sempre tatticamente nel modo giusto. Anche fisicamente ho tenuto bene tutti e quattro i set, al di là del caldo che faceva. Per fortuna abbiamo finito giusto in tempo»
Staccato il pass per gli ottavi, Lucho affronterà Jannik Sinner in un derby azzurro che, per lui, si prospetta un’imponente montagna da scalare. «Cercherò di fare del mio meglio», ha detto il nativo di Villa Gesell. «Penso che giocare con Sinner sia un regalo, no? Giocare sulla Rod Laver contro il numero due del mondo oggi… Comunque Jannik e Carlos sono quei due che dominano il circuito, quindi sarà una bella esperienza. Ovviamente giocherò al massimo, cercherò di fare il mio, come in tutte le partite: giocare al massimo e cercare di vincere come sempre».
Per Darderi, il bilancio momentaneo del suo Happy Slam non può che essere soddisfacente: «Sinceramente, quando ho cominciato la settimana non me l’aspettavo di arrivare fin qui, perché comunque era la mia prima partita che vincevo qui in Australia, a Melbourne. Adesso essere in seconda settimana è qualcosa di bello, ma penso che ce lo meritiamo perché stiamo lavorando forte tutti i giorni, veramente tanto. Si sono visti dei progressi sul cemento e alla fine sto giocando molto bene qui, mi sento comodo, si è visto oggi in campo al di là della sconfitta o della vittoria. Quindi sono felice di poter essere nella seconda settimana per la prima volta», ha chiosato.
Ranking Atp, Darderi mette la top-20 nel mirino: gli ultimi aggiornamenti
Per Darderi, chiaramente, ci sono ottime notizie anche per quanto riguarda la classifica mondiale. Complice la sconfitta all’esordio lo scorso anno, ha infatti già aggiunto 190 punti Atp al suo bottino complessivo portandosi a quota 1.789: un incremento che si è tradotto in un balzo virtuale di due posizioni passando dalla piazza numero 25 alla numero 23. Qualora Luciano dovesse compiere il miracolo contro Jannik, salirebbe a quota 1.989 lunghezze sopravanzando Jiri Lehecka e Flavio Cobolli, mentre l’ingresso in top-20 dipenderà anche dal risultato di Tommy Paul contro Carlos Alcaraz nel match valido per gli ottavi.
Darderi-Sinner, sarà un derby senza storia?
Quello all’Australian Open sarà il primo confronto in assoluto tra Darderi e Sinner. I due non si erano mai incrociati finora, nemmeno in una sfida di esibizione. Ovviamente il classe 2001 altoatesino scenderà in campo super-favorito, coi bookmakers che quotano la sua affermazione tra 1.02 e 1.03 e il colpaccio dell’oriundo tra 11.00 e 15.00.
Sarà un match senza storia? Tutti gli indizi sembrerebbero andare in questo senso, ma la storia del tennis ci insegna che non esistono sfide già decise in partenza. In primis si tratta di un derby. In secondo luogo, Darderi è un giocatore in forte evoluzione. Terzo aspetto da non sottovalutare, Jannik non l’ha mai affrontato e potrebbe impiegare del tempo a prendergli le misure. Tempo che, nell’infernale bolla del Melbourne Park, potrebbe fatalmente dilatarsi aprendo la strada a scenari turbolenti, proprio come capitato nelle scorse ore contro Spizzirri. Poi, chiaramente, i valori ad oggi sono parecchio diversi e Luciano dovrà inventarsi qualcosa di speciale se vuole spuntarla alla lunga. La perfezione al servizio sarà fondamentale, considerata l’eccezionale risposta di Sinner. Un fattore su cui il classe 2002 di origini sudamericane potrebbe basare la propria fortuna è costringere Jannik ad un forte dispendio fisico, facendolo spostare di continuo, per poi colpirlo col suo dritto pesante. In generale, ci aspettiamo che adotti un atteggiamento aggressivo e propositivo, evitando finire travolto dallo spartito spietato del tirolese. Staremo a vedere se sarà proprio questa l’impostazione tecnico-tattica di Darderi. Quel che è certo, intanto, è che la partita andrà in scena lunedì 26 gennaio alla Rod Laver Arena. L’orario dell’appuntamento è ancora da fissare, vi terremo aggiornati.
Dove vedere l’Australian Open 2026 in TV e streaming
Le partite dell’Australian Open 2026 sono trasmesse in esclusiva su Eurosport 1 ed Eurosport 2, con copertura integrale su Discovery+ e HBO Max. Il primo Slam stagionale è visibile anche tramite DAZN, TIM Vision e Prime Video Channels.