Musetti Cincinnati

17 Agosto 2026

Valeria Lorenzi

Musetti parte forte a Cincinnati: Altmaier battuto, ora uno scontro inedito

Lorenzo Musetti inaugura nel migliore dei modi il suo Cincinnati Open 2026. L’azzurro supera Daniel Altmaier con un netto 6-4 6-2 in un’ora e 29 minuti, mostrando solidità al servizio e soprattutto grande efficacia in risposta alla seconda del tedesco. Al terzo turno troverà il qualificato Michael Zheng.

Buona la prima per Lorenzo Musetti a Cincinnati. Il numero 13 del ranking ATP e decima testa di serie del tabellone ha sconfitto il tedesco Daniel Altmaier con il punteggio di 6-4 6-2, conquistando l’accesso al terzo turno del settimo Masters 1000 della stagione. Il match, disputato domenica 16 agosto sul Court 10 del Lindner Family Tennis Center, è durato un’ora e 29 minuti.

Un successo importante anche per il rapporto non sempre semplice tra Musetti e il torneo dell’Ohio. Prima di questa edizione, infatti, il carrarino non era mai riuscito ad andare oltre il secondo turno nel main draw di Cincinnati. Con la vittoria su Altmaier firma inoltre il suo terzo successo complessivo nel torneo.

Un primo set equilibrato, poi Lorenzo prende il largo

Il 6-4 del primo parziale racconta una partita inizialmente più combattuta di quanto suggerisca il risultato finale. Altmaier, giocatore capace di variare molto e dotato come Musetti del rovescio a una mano, prova a non concedere ritmo all’italiano.

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Musetti, però, riesce progressivamente a prendere il controllo degli scambi e soprattutto a fare la differenza quando può aggredire la seconda di servizio del tedesco.

È proprio questo uno dei numeri chiave dell’incontro: Altmaier conquista appena 10 punti su 29 con la seconda, il 34%, mentre Musetti arriva al 63%, 10 punti vinti su 16. Ancora più significativo il dato in risposta: Lorenzo conquista 19 dei 29 punti giocati sulla seconda dell’avversario, pari al 66%.

Una volta messo in tasca il primo set per 6-4, Musetti cambia ulteriormente marcia. Nel secondo Altmaier fatica a proteggere i propri turni di battuta e l’azzurro può gestire il vantaggio con crescente sicurezza, fino al definitivo 6-2.

I numeri di Musetti-Altmaier

Le statistiche confermano la superiorità dell’italiano nei momenti decisivi. Musetti vince l’80% dei punti con la prima di servizio (28 su 35) e il 63% con la seconda. Altmaier si ferma rispettivamente al 75% e al 34%.

Decisivo anche il rendimento sulle palle break. Musetti trasforma 4 occasioni su 6, mentre il tedesco sfrutta una sola delle tre possibilità avute sul servizio dell’azzurro. Tradotto in game di risposta, Lorenzo riesce a strappare la battuta all’avversario nel 44% dei turni, quattro volte su nove.

Musetti chiude inoltre vincendo otto dei nove game disputati al servizio. Numeri che fotografano una prestazione particolarmente ordinata: efficace quando deve comandare e aggressiva quando Altmaier è costretto ad affidarsi alla seconda.

Il primo incontro ufficiale a livello Atp

C’è anche una curiosità nella sfida tra i due specialisti del rovescio a una mano. Quello di domenica è stato il loro primo confronto nel circuito maggiore, ma Musetti e Altmaier si conoscevano già.

Prima di Cincinnati 2026 si erano affrontati tre volte fuori dal main draw ATP. Nel 2020 Musetti aveva vinto 6-3 6-2 al Challenger di Trieste, mentre Altmaier si era preso la rivincita poco dopo a Cordenons, imponendosi 7-6(4) 6-2.

Il terzo precedente era arrivato proprio a Cincinnati nel 2022, nelle qualificazioni: anche allora aveva vinto Musetti, al termine di una battaglia conclusa 6-7(5) 6-4 6-3.

Considerando invece soltanto gli incontri nel circuito ATP, il bilancio ufficiale è ora 1-0 per Musetti.

Una vittoria che serve anche per ritrovare continuità

Il successo arriva in un momento utile della stagione di Musetti. L’azzurro cercava risposte sul cemento nordamericano dopo un avvio di agosto non particolarmente brillante. A Cincinnati l’esordio contro Altmaier rappresentava quindi un test tutt’altro che banale, anche per le caratteristiche tecniche del tedesco.

La risposta è stata convincente: due set, meno di un’ora e mezza in campo e soprattutto la sensazione di un Musetti capace di costruire il successo senza essere costretto a ricorrere agli straordinari.

Sul fronte delle dichiarazioni, nelle cronache immediatamente successive alla partita consultate non emerge una conferenza stampa o un’intervista post-match di Musetti con citazioni sufficientemente verificabili. Meglio, dunque, lasciare parlare il campo e i numeri piuttosto che attribuire al carrarino dichiarazioni non documentate.

Al terzo turno c’è Michael Zheng

Adesso per Musetti arriva una sfida decisamente particolare. Al terzo turno affronterà Michael Zheng, qualificato statunitense, numero 110 del mondo, capace di eliminare il francese Ugo Humbert, testa di serie numero 24, con un netto 6-4 6-3.

Sulla carta l’italiano partirà favorito, ma Cincinnati ha già dimostrato quanto possa essere pericoloso sottovalutare un giocatore proveniente dalle qualificazioni, abituato alle condizioni e con diversi incontri già nelle gambe.

Per Musetti, però, la strada si apre con una certezza: contro Altmaier è arrivata una vittoria pulita, costruita soprattutto sulla qualità della risposta e sulla capacità di alzare il livello nei momenti importanti.