Jannik Sinner porta a compimento un’altra impresa pazzesca: vince in finale al Masters 1000 di Montecarlo contro Carlos Alcaraz con il punteggio di 7-6, 6-3 e torna numero uno del mondo. Si tratta del terzo titolo di categoria nel 2026 dopo Indian Wells e Miami, il quarto consecutivo se teniamo contro di Parigi 2025.
Con questa vittoria sale a otto il bottino dei titoli “mille” in carriera, il primo in assoluto sulla terra battuta. A 25 anni ancora da compiere, Sinner conquista il 27esimo torneo Atp in carriera e porta a 10-7 il conto dei testa a testa con Carlos Alcaraz a favore dello spagnolo. Solo Novak Djokovic, nell’era Open, era riuscito a conquistare il Sunshine Double (Indian Wells e Miami) e il titolo a Montecarlo nella stessa stagione.
Un’impresa fantastica, dicevamo. Innanzitutto per la difficoltà del match, che lo vedeva contrapposto al suo rivale di sempre. E poi a causa del vento che ha reso ogni singolo scambio più complicato. Un match vinto con la testa e con la classe da Sinner, che in entrambi i set si è trovato sotto di un break ma che non ha mai mollato di un millimetro ed è stato in grado di portare il primo al tie-break e di ribaltare il secondo con cinque game vinti consecutivamente da 1-3 a 6-3.
Ranking Atp, da lunedì 12 aprile Sinner torna numero uno del mondo
Una vittoria che vale doppio per Jannik, che è riuscito nell’operazione sorpasso su Alcaraz in netto anticipo rispetto ai tempi previsti. Se teniamo conto che dopo l’Australian Open era sotto di tremila punti, l’impresa assume toni leggendari. Grazie alle vittorie di Indian Wells, Miami e Montecarlo, l’altoatesino ritrova la vetta molto prima rispetto alle previsioni anche più ottimistiche.