Dopo il trionfo in Coppa Davis al termine della scorsa stagione, l’inizio del 2026 di Flavio Cobolli non è stato particolarmente esaltante. Alla United Cup, dopo il successo su Stan Wawrinka, ha ceduto male contro Arthur Rinderknech, mentre all’Australian Open è uscito di scena al primo turno, eliminato dal britannico Fery, in un match pesantemente condizionato dai problemi di salute del tennista romano.
La precoce uscita di scena a Melbourne non ha però avuto pesanti ripercussioni in termini di classifica mondiale: come si può notare consultando il nostro ranking Live, infatti, Flavio rimane saldamente alla posizione numero 20, complici i pochissimi punti da difendere in Australia, dove anche lo scorso anno non riuscì a superare il primo turno.
Negli USA per riprendere a salire
Il 2026 proseguirà per Cobolli negli Stati Uniti. E qui le occasioni per crescere ancora in termini di classifica non mancheranno. Al momento il numero venti del mondo risulta iscritto nelle entry list del torneo Atp 500 di Dallas (9-15 febbraio) e dell’Atp 250 di Delray Beach (16-22 febbraio). Non è escluso che lo vedremo in campo anche ad Acapulco (Atp 500, 23 febbraio-1 marzo), prima dei due grandi appuntamenti con i Masters 1000 del Sunshine Double a Indian Wells (4-14 marzo) e Miami (18-29 marzo).
Se scorriamo i risultati ottenuti nello stesso periodo del 2025, notiamo che Cobolli è stato fermato al primo turno nei tornei di Montpellier, Rotterdam, Acapulco, Indian Wells e Miami, ottenendo una sola vittoria nel Challenger 125 di Phoenix. Viene da sé che avendo praticamente zero punti da difendere, l’occasione per lui, prima del ritorno sulla terra rossa previsto per fine marzo, risulta ghiottissima.